Altre denominazioni:- Direzione provinciale delle poste di Belluno, 1869 - 1895
Date di esistenza: 1869 - 1994
Sedi: Belluno
Intestazioni di autorità:- Direzione provinciale delle poste di Belluno (1869 - 1895), SIUSA/NIERA
- Direzione provinciale delle poste e dei telegrafi di Belluno (1895 - 1994), SIUSA/NIERA
Condizione giuridica: Tipologia:Note storiche:Istituita con il regio decreto n. 5360 del 25 novembre 1869, che la classificava come Direzione provinciale delle poste di IV classe, assunse funzioni di vigilanza, gestione organizzativa, economica e finanziaria del servizio postale, ossia tutte quelle funzioni prima svolte dalla Direzione compartimentale per le provincie venete e Mantova, riformata successivamente alla stipula della «Convenzione postale fra l'Italia, la Germania del nord, la Baviera, il Wurtemberg e il Baden» sottoscritta a Berlino il 10 novembre 1868. Con il successivo regio decreto n. 5359 del 25 novembre 1869, infatti, si provvide al «riordinamento dell'Amministrazione delle poste», affidato ad una Direzione generale istituita in seno al Ministero dei lavori pubblici e articolata in Direzioni provinciali attivate presso ogni capoluogo di provincia.
Nel 1889 venne istituito il Ministero delle poste e dei telegrafi; nello stesso anno venne disposta l'unificazione di uffici postali e telegrafici e, con regio decreto n. 665 del 27 ottobre 1895, venne approvata la tabella delle Direzioni provinciali delle poste e dei telegrafi.
[espandi/riduci]Nella seconda metà del XX secolo Direzione provinciale delle poste e dei telegrafi di Belluno era articolata in sei uffici: Direzione ed ispezione, Economato provinciale, Ufficio telegrafico principale, Cassa provinciale, Ufficio vaglia e risparmi, Ufficio corrispondenza e pacchi.
L'ufficio di Direzione si articolava in due reparti: il primo era la Segreteria, suddivisa in ulteriori nove sezioni (denominate dall'ufficio "carichi": segreteria generale; personale sede; uffici locali, impiegati e agenti; previdenza sociale; amministrazione telegrafica; ufficiale delegato e rilievi servizi a denaro; movimento e trasporti; amministrazione postale e verificatori); il secondo reparto era la Ragioneria provinciale, un organo di controllo articolato a sua volta nella Sezione I "Vaglia e risparmi e movimento fondi ed entrate" e nella Sezione II "Spese fisse e variabili".
La Direzione generale e le direzioni provinciali delle poste e dei telegrafi, pur continuando ad esercitare le loro competenze specifiche, vennero successivamente trasferite sotto la competenza del Ministero delle poste e dei telegrafi (1889), poi del Ministero delle comunicazioni (1924) e del Ministero delle telecomunicazioni (1944), finché l'entrata in vigore della l. 71 del 29 gennaio 1994 non determinò la privatizzazione dei servizi postali, con l'istituzione di Poste italiane spa.
Contesti storico-istituzionali di appartenenza:Complessi archivistici prodotti:Bibliografia:- A. DA MOSTO, L'Archivio di Stato di Venezia, Roma, 1940, p. 102. (Da Mosto, Opera completa (Biblioteca digitale ICAR) - ANDREA DA MOSTO, L'Archivio di stato di Venezia. Indice generale, storico, descrittivo ed analitico, Roma, Biblioteca d'arte editrice, 1940, tomo I e II., Da Mosto, tomo I - ANDREA DA MOSTO, L'Archivio di stato di Venezia. Indice generale, storico, descrittivo ed analitico, Roma, Biblioteca d'arte editrice, 1940, tomo I., Da Mosto, tomo II - ANDREA DA MOSTO, L'Archivio di stato di Venezia. Indice generale, storico, descrittivo ed analitico, Roma, Biblioteca d'arte editrice, 1940, tomo II.)
- V. CASTRONOVO (a cura di), Le Poste in Italia. Da amministrazione pubblica a sistema d'impresa, 5 voll., Roma-Bari, Laterza, 2004.
Redazione e revisione:- Marzotti Pasqualina Adele, 2017/08/28, integrazione successiva
- Spada Roberta, 2006/04/26, prima redazione in SIAS