Date di esistenza: 1861 -
Sedi: Santa Maria Capua Vetere (Caserta)
Intestazioni di autorità:- Corte di assise di Santa Maria Capua Vetere (1861 - 1953), SIUSA/NIERA
Condizione giuridica: Tipologia:Note storiche:Mentre le istituzioni giudiziarie del cessato regime borbonico continuavano a funzionare nel nome di Vittorio Emanuele II, il principe Eugenio di Savoia Carignano nel 1861 emanò tre decreti luogotenenziali, che furono effettivi dal 1862. Stabilì che sarebbe entrato in vigore nelle province napoletane il codice penale in osservanza negli antichi stati di sua maestà e in altre province con alcune modifiche e approvò l'ordinamento giudiziario per le province napoletane con la corrispondente legge organica.
La Corte di assise di Santa Maria Capua Vetere abbracciava, quale proprio ambito territoriale, l’intera Provincia di Terra di Lavoro in quelli che erano i suoi confini dell’epoca. Successivamente, nel 1873, con la istituzione del Tribunale e della Corte di assise di Cassino, rientrarono nella competenza territoriale di quest’ultima magistratura l’intero circondario di Sora e parte di quello di Gaeta. La soppressione della provincia avvenuta nel 1927 non portò alla soppressione del Tribunale e della Corte di assise di Santa Maria Capua Vetere, ma il territorio del circondario di Nola fu aggregato al Tribunale di Napoli.
Le corti d'assise, che si trovavano nell'ambito della giurisdizione di ogni corte di appello, erano composte da un presidente, due giudici scelti tra i consiglieri delle corti di appello con decreto reale all'inizio di ogni anno giudiziario.
Le assise ordinarie si tenevano ogni trimestre nella città capoluogo di circolo, mentre quelle straordinarie potevano essere convocate in qualsiasi momento con decreto del presidente della corte di appello, sia nella città capoluogo che in una qualunque altra città del circolo.
Contesti storico-istituzionali di appartenenza:Profili istituzionali di riferimento:Complessi archivistici prodotti:Redazione e revisione:- Di Maio Martina, 2021-01, rielaborazione
- SIAS, 2005-10-13, prima redazione in SIAS