SIAS

Sistema informativo degli Archivi di Stato

Casellario giudiziale

serie

Estremi cronologici: 1866

Consistenza: bb. 2

Storia archivistica: I documenti presso il Regio Tribunale circondariale di Cremona venivano conservati secondo una fascicolazione fatta per città di provenienza della persona iscritta nel Casellario e secondo l’ordine cronologico delle ricevute dei cartellini che venivano collocati nel Casellario.

Descrizione: Il Casellario giudiziale raccoglieva e conservava in estratto le decisioni di condanna a pena criminale o correzionale e i provvedimenti di proscioglimento con formula diversa dall’inesistenza del fatto o del reato, emesse dai tribunali ordinari, divenute irrevocabili, concernenti le persone nate nel territorio soggetto alla giurisdizione del tribunale stesso. Il Casellario era composto da cartellini che dovevano essere compilati entro quindici giorni da quando la sentenza era divenuta irrevocabile, conservati in ordine alfabetico in apposite cassettiere e custodite dalla cancelleria del Tribunale, sotto il controllo del procuratore del re. Il cartellino, una volta compilato dalla cancelleria dell’autorità che aveva pronunciato la decisione, veniva inviato al procuratore del re, che vi apponeva il suo visto, lo annotava in un prontuario cronologico e lo passava al cancelliere del Tribunale per la sua collocazione definitiva nel Casellario. Il cancelliere registrava il cartellino in un repertorio alfabetico di controlleria, riportandovi le informazioni essenziali, e successivamente inseriva il cartellino nel Casellario. Il regolamento prevedeva anche la distruzione periodica dei cartellini dei deceduti e di quelli relativi a certe imputazioni trascorsi i termini previsti, mentre nei repertori di controlleria le iscrizioni non potevano essere cancellate ma solo aggiornate. Il regolamento stabiliva inoltre le modalità per il rilascio dei certificati, che avveniva su richiesta al procuratore del re da parte di pubbliche amministrazioni o privati, o direttamente al cancelliere da parte dell’autorità giudiziaria.
Nel 1865 (regio decreto 6 dicembre 1865 n. 2644) venne istituito anche un ufficio del Casellario centrale, con sede a Roma, in cui venivano conservate in estratto tutte le decisioni riferite a persone straniere o di origine sconosciuta.

Strumenti di ricerca:

La documentazione è stata prodotta da:

La documentazione è conservata da:


Redazione e revisione:
  • Leoni Valeria, 15/07/2024, supervisione della scheda
  • Severino Sonia, 03 giugno 2024, revisione
  • Severino Sonia, 16 giugno 2024, revisione

Modalità di consultazione:
La consultazione della documentazione è libera e gratuita.