serie
Estremi cronologici: 1883 - 1996
Consistenza: 588 unità: rubriche 11, regg. 60, bb. 517
Storia archivistica: L’Archivio di Stato di Cremona ha ricevuto le prime 67 buste, con un primo versamento effettuato dal Tribunale di Cremona nel 1982, contenenti i fascicoli relativi alle società iscritte nel registro delle ditte tra il 1883 e il 1935 e che avevano poi cessato la loro attività (società nn.1-87). Con un versamento successivo, avvenuto nel 1997, sono giunti in archivio le rubriche e i registri delle società, le rubriche dei registri d’ordine (delle richieste di deposito, trascrizione e annotazione) e i corrispettivi registri d’ordine relativi agli anni 1883-1996 e 450 buste contenenti i fascicoli delle società commerciali iscritte nei suddetti registri dal 1936 e chiuse al 26 gennaio 1994, in seguito al trasferimento delle competenze dal Tribunale alla Camera di commercio nel 1993. I registri e le rubriche versati nel 1997 comprendono 71 pezzi così suddivisi: nn. 1-5 rubriche delle società (1883-1996) e n. 1 rubrica delle società cooperative (1951-1956); nn. 1-48 registri delle società (1921-1996) e nn. 1-2 registri di società supplementari (rispettivamente degli anni 1954-1966 e 1992-1996); nn. 1-5 rubriche dei registri d’ordine (1981-1993); nn. 1-10 registri d’ordine (1977-1994).
[espandi/riduci]Per le buste giunte col primo versamento l’Archivio di Stato già possiede un inventario analitico. Esso contiene la descrizione minuziosa di 1015 fascicoli relativi a quelle società iscritte al “registro società” tra il 1883 e il 1935 che hanno cessato la loro attività. Per il materiale documentario giunto in Archivio di Stato nel 1997 fu redatto un altro inventario nel quale però si è costruito solo un elenco numerico e non onomastico dal momento che assieme alla documentazione erano stati versati anche i registri con i nominativi corrispondenti.
Nel più recente inventario sommario (2022-2023) si è deciso di fondere e integrare tra di loro i due strumenti di ricerca al fine di ricomporre l’intera serie archivistica così come è stata prodotta. Infine, si segnala che tutte le società che non ritroviamo in detti due inventari (e quindi anche nell’ultimo) o non sono ancora cessate o sono state chiuse successivamente al 1993 e, dunque, la relativa documentazione è stata versata in Archivio di Stato dalla Camera di commercio, al cui fondo pertanto bisogna fare riferimento.
Descrizione: Sono presenti: fascicoli relativi alle società cessate e che si erano iscritte nel registro delle società; rubriche e registri delle società, rubriche dei registri d’ordine (delle richieste di deposito, trascrizione e annotazione) e i corrispettivi registri d’ordine relativi agli anni 1883-1996.
Il Codice del commercio del 1882 (legge 2 aprile 1882 n. 681) stabiliva che le società dovessero depositare presso la cancelleria del Tribunale di commercio, nella cui giurisdizione aveva sede la società, l’atto costitutivo e lo statuto, per essere trascritti “sul registro delle società” (artt. 89-90). Con la soppressione del Tribunale di commercio nel 1888 (legge 25 gennaio 1888 n. 5174) i compiti di registrazione vennero trasferiti alle cancellerie commerciali dei Tribunali civili. Solo con la Legge 29 dicembre 1993 n. 580 le competenze in materia furono definitivamente trasferite alla Camera di commercio.
Sul Registro delle società erano trascritti non solo gli estremi degli atti costitutivi, ma anche tutti quegli atti che formavano la vita della società stessa (bilanci, verbali di assemblea, etc.). Una volta registrata, la documentazione veniva inserita in un fascicolo contrassegnato dal nome della stessa, dal numero progressivo assegnato al momento della iscrizione, e che rimaneva invariato fino a che la società non cessava di esistere, e dal numero di fascicolo.
[espandi/riduci]I registri delle società conservati sono stati redatti sul modello stabilito dagli articoli 2, 7 e 8 del regolamento per l’esecuzione del Codice di commercio (R. D. 27 dicembre 1882 n. 1139): il modello D prevedeva che ad ogni società fosse riservato un intero foglio costituito dalle due pagine contrapposte, dove venivano riportate anche le annotazioni successive. Sul registro dovevano essere riportati i seguenti dati: la ragione sociale o la denominazione della società; il cognome e il nome, o la ditta, ed il domicilio o la residenza di tutti i soci responsabili senza limitazione, e di quelli che hanno la firma sociale; la sede della società e dei suoi stabilimenti, o delle sue rappresentanze; il cognome ed il nome, e il domicilio o la residenza degli amministratori e del direttore; l’oggetto della società; il capitale sociale e il modo con cui è costituito, le quote pagate e promesse dagli accomandanti, e nelle società per azioni il capitale sottoscritto e versato; il valore nominale delle azioni; il cognome ed il nome, il domicilio o la residenza dei sindaci; il tempo in cui la società deve cominciare e quello in cui deve finire; la data del contratto sociale, degli avvenuti cambiamenti e delle rispettive trascrizioni.
Per favorire una più agile consultazione della serie, all'indicazione degli estremi cronologici e dell’oggetto segue prima il nuovo numero progressivo assegnato in fase di riordino ad ogni singolo pezzo della serie e poi il vecchio numero dello stesso.
Strumenti di ricerca interni: - "Rubriche delle società", 1883-1996, in rubriche nn. 1-5
- "Rubrica delle società cooperative", 1951-1956, in rubrica n. 1
- "Registri delle società", 1921-1996, in regg. nn. 1-48
- "Registri di società supplementari", degli anni 1954-1966 e 1992-1996, in regg. nn. 1-2
- "Rubriche dei registri d’ordine", 1981-1993, in rubriche nn. 1-5
- "Registri d’ordine", 1977-1994, in regg. nn. 1-10
Strumenti di ricerca:La documentazione è stata prodotta da:La documentazione è conservata da:Redazione e revisione:- Leoni Valeria, 15/07/2024, supervisione della scheda
- Severino Sonia, 03 giugno 2024, revisione
- Severino Sonia, 14 giugno 2024, revisione
Modalità di consultazione:La consultazione della documentazione è libera e gratuita.