serie
Estremi cronologici: 1805 - 1865
Consistenza: bb. 23
Descrizione: Allorché concorrano più creditori di un unico debitore, il fallimento apre il concorso dei creditori sul patrimonio del fallito, con ciò attuando il principio della par condicio creditorum, in base al quale i creditori cosiddetti concorsuali – che, si ricorda, sono tutti quelli anteriori alla dichiarazione di fallimento – hanno non solo il diritto ma altresì l’onere, qualora volessero tentare di conseguire il soddisfacimento dei loro crediti, di partecipare al concorso secondo le regole del diritto fallimentare, vale a dire tramite il previo accertamento del passivo con il quale il giudice delegato della procedura fallimentare riconosce, di fatto, la qualifica di creditore, ammettendolo al passivo per un dato importo – e la successiva partecipazione ai riparti eseguiti dal curatore fallimentare e resi esecutivi dal giudice delegato. Dunque, una volta intervenuta la dichiarazione di fallimento, l’unica possibile forma di accertamento del passivo fallimentare e di esecuzione sul patrimonio del fallito è quella concorsuale in forza del divieto di azioni individuali; tutti i creditori hanno eguale diritto di soddisfarsi sul bene del debitore, beni che fungono da garanzia cosiddetta generica per il soddisfacimento delle loro pretese, salvo che sussistano cause legittime di prelazione (privilegi, pegno e ipoteca), in presenza delle quali il creditore, che ne è titolare, ha diritto a soddisfarsi, sul ricavato dalla procedura esecutiva, con precedenza su ogni altro.
I fascicoli conservati contengono indicazione di: anno, numero di filza, numero di fascicolo, nomi delle parti ed oggetto con specifica degli atti officiosi del concorso. Nell’ultima busta si conservano quietanze ovvero documenti sottoscritti dai singoli creditori probatori di pagamento ricevuto a seguito di chiusura di concorso con sentenza.
Strumenti di ricerca:La documentazione è stata prodotta da:La documentazione è conservata da:Redazione e revisione:- Leoni Valeria, 15/07/2024, supervisione della scheda
- Severino Sonia, 03 giugno 2024, revisione
- Severino Sonia, 10 giugno 2024, revisione
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