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Altre denominazioni:- Catasto toscano di Livorno, 1823 - 1886
Estremi cronologici: 1823 - 1971, All'interno è presente anche documentazione dal 1817.
Consistenza: regg., bb., voll., filze 582
Storia archivistica: Il materiale archivistico relativo ai catasti venne versato in periodi diversi. Gli archivi del Regio ufficio delle decime, della Deputazione sopra le decime e della Cancelleria del censo di Livorno facevano già parte dell’Archivio storico cittadino di Livorno e furono inclusi nell'archivio comunale di Livorno senza nessun ordine. La parte rimanente fu versata in più riprese fino al 1956 dalle agenzie delle imposte dirette di Livorno e di Cecina e dall’Ufficio tecnico erariale di Livorno.
Il riordinamento successivo ha previsto che ciascuna cancelleria fosse ordinata per comunità e per popolo. Il materiale moderno proveniente dalle agenzie delle imposte dirette fu collocato a seguito di quello appartenente alla località sede dell’agenzia. Il materiale è frammentario a causa degli avvenimenti bellici.
Dal primo gennaio 1832 furono attivati i primi catasti, quelli delle comunità di Bibbona, Campiglia, Gherardesca, Piombino, Rosignano, Sassetta, Suvereto. Per quanto riguarda Livorno, occorre far riferimento ad una lettera del 3 novembre 1831, nella quale il Cancelliere della comunità, Gaetano Bertini, affermava che il catasto della città e del territorio di Livorno sarebbe stato attivato dopo il 1832.
Il 26 maggio 1836 l'archivio della Cancelleria comunitativa fu trasferito al Regio uffizio per la conservazione del catasto ed alla sua direzione fu nominato Gaetano Giorgini. Il 12 settembre fu pubblicato l'elenco delle tasse prediali che ogni compartimento doveva pagare per l'anno successivo. Nel 1865 fu unificata l'imposta sui fabbricati e nel 1870 fu prevista la formazione del Catasto fabbricati. Nei decenni tra il 1870 e il 1880 fu emanata una complessa normativa per la formazione e conservazione del Catasto geometrico particellare che costituì il Nuovo catasto terreni (NCT), approvato nel 1886, ma che fu anche la base per la costituzione di un nuovo catasto fabbricati. Nel 1939 si costituì il Nuovo catasto edilizio urbano (NCEU), che entrò in formazione con lo scopo di aggiornare e sostituire il vecchio Catasto edilizio urbano.
Descrizione: Comprende matricole di possessori, registri di partite, domande di voltura, stati di cambiamento e un appendice con corrispondenza e registri di incassi.
Ordinamento: La documentazione è ordinata per tipologia e poi in ordine cronologico.
Strumenti di ricerca:La documentazione è stata prodotta da:La documentazione è conservata da:Redazione e revisione:- Molitierno Michela, 2022/09/28, revisione
- SIAS, 2005/06/28, prima redazione in SIAS