SIAS

Sistema informativo degli Archivi di Stato

Corte di assise straordinaria di Brescia

fondo

Estremi cronologici: 1945 - 1948

Consistenza: regg. 11, fascc. 1260 in bb. 70

Storia archivistica: Il fondo è stato versato in Archivio di Stato di Brescia dalla Corte di appello con due distinti versamenti. Il primo effettuato tra la fine degli anni ‘80 e la metà dei ’90 il secondo nel maggio del 2016. La situazione che si creò dopo il 2016, allorquando tutta la documentazione risultava versata in Istituto, vedeva un fondo suddiviso in due parti distinte, una prima omogena nella topologia della documentazione e dotata di un inventario, seppur impreciso e lacunoso, ed una seconda priva di ogni descrizione archivistica, della quale era possibile intuire un tentativo di riordino e la ricerca di serie omogenee dei fascicoli senza che di queste si riuscisse però a comprendere criteri e motivazioni operative. Si decise perciò di intraprendere una completa revisione e una nuova inventariazione del fondo. L’intervento venne effettuato anche grazie al contributo economico della associazione Casa della Memoria di Brescia. Il riordino ha riconsiderato interamente le serie che lo costituiscono, ricostituendone alcune che si possono considerare originarie, cioè prodotte dalla Corte di assise speciale di Brescia, e raccogliendo altra documentazione omogenea non prodotta da essa, costituita da fascicoli di atti processuali di CAS di altre province trasmesse a Brescia presumibilmente per revisioni in appello di processi prescritti dalla Cassazione. La scelta di lasciare questa documentazione nel fondo della CAS, è stata determinata dalla esigenza di voler mettere in evidenza le vicissitudini subite da questo fondo. Non è stato possibile capire quando e perché questa mescolanza di documenti è avvenuta, né i motivi che l’hanno determinata. È però sembrato importante, data la natura della documentazione, non cancellare del tutto le tracce della preesistente situazione di disordine.

Descrizione: Fascicoli processuali e delle sentenze che riguardano persone denunciate nel dopoguerra per aver collaborato con i nazifascisti, dall'8 settembre 1943, giorno della firma dell'Armistizio, fino al 25 aprile 1945.

Ordinamento: per ogni singola unità archivistica sono stati rilevati i seguenti dati: numero del fascicolo/sentenza, estremi cronologici, nomi, cognomi, luoghi e date di nascita degli imputati e il reato qualora quest'ultimo fosse diverso rispetto al reato di collaborazionismo. Non stati rilevati altri dati rimandando ai registri che corredano il fondo la ricerca di altri elementi utili al ricercatore.

Numerazione: Numerazione unica e progressiva da 1 a 70 per le buste e da 1 a 11 per i registri.

Strumenti di ricerca:

La documentazione è stata prodotta da:

La documentazione è conservata da:


Redazione e revisione:
  • Amighetti Damiana, 2022/09/30, prima redazione in SIAS