SIAS

Sistema informativo degli Archivi di Stato

Comitato provinciale protezione antiaerea - CPPA di Modena

fondo

Estremi cronologici: 1932 gen. 1 - 1946 gen. 1

Consistenza: 84 unità: bb. 14, regg. 26, diari 44

Storia archivistica: Il fondo è stato versato in Archivio di Stato dalla Prefettura di Modena negli anni Ottanta. Nei primi anni 2000 è stato oggetto di riordino e inventariazione. All'atto del riordino non è stata rinvenuta la busta contenente la corrispondenza del 1941.

Descrizione: La documentazione è relativa all'organizzazione e all'attività del Comitato ed è costituita dalla corrispondenza con le autorità civili e militari e con l'Unione nazionale protezione antiarea - UNPA e dai relativi protocolli (1940-1945, bb. 14, regg. 11). Essa contiene normativa di settore, circolari ministeriali e prefettizie, disposizioni, progetti e relazioni sui provvedimenti di difesa passiva, resoconti sull'attività e le incursioni nemiche, predisposizione di rifugi antiaerei e ricoveri, acquisti e distribuzioni di indumenti, maschere antigas, sirene di allarme, formazione delle squadre ed elenchi dei componenti e dei capisquadra, materiale grafico; dai registri di preallarme (1943 lug. 15-sett. 5, reg. 1) e di allarme bombardamenti (1940 giu.-1945 apr. 8) e dai 44 "diari di guerra" che forniscono un quadro molto dettagliato delle incursioni aree nemiche effettuate nel 1944 e nel 1945 nella città di Modena e nei comuni della provincia. Nei diari venivano riportati la data, l'ora e la modalità dell'attacco, le tipologie di bombe e proiettili, il luogo dell'incursione e la descrizione delle conseguenze, i morti, i feriti, le tipologie di edifici distrutti, numero delle persone senza tetto e una stima del danno materiale complessivo. Nel diario della città di Modena e in uno generale riassuntivo, "Diario di guerra della provincia di Modena dall'inizio alla Liberazione", sono date informazioni anche per gli anni precedenti a partire dal 1940, ma solo con riferimento ai momenti di allarme e preallarme riportati dagli appositi registri, nei quali erano riportati la data, l'ora di inizio e del cessato allarme, l'elenco degli enti da avvisare e il nome del ricevente della telefonata di avvertimento.

Ordinamento: Il carteggio con fascicolatura originale, è stato ordinato in base alla classificazione; i registri cronologicamente.

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Redazione e revisione:
  • Menghi Sartorio Barbara, 2021/11/30, prima redazione