fondo
Estremi cronologici: 1861 - 1909
Consistenza: 238 unità: bb. 38, regg. 200
Storia archivistica: La documentazione, come si legge nel verbale di versamento, fu consegnata dal direttore del Carcere giudiziario di Modena al locale Archivio di Stato il 3 ottobre 1916 in seguito alle disposizioni del Ministero dell'interno del 26 aprile 1916, n. 12405/2. Data la natura residuale delle carte, è lecito presupporre che si tratti di un versamento successivo agli scarti di atti delle amministrazioni governative effettuati in quel torno di tempo ai sensi del decreto luogotenenziale 30 gennaio 1916, n. 219, con il quale si autorizzava durante lo stato di guerra la cessione senza corrispettivo al Comitato nazionale per la raccolta dei rifiuti di archivio delle "carte delle Amministrazioni dello Stato delle quali sia stata legalmente riconosciuta inutile l’ulteriore conservazione, sia agli effetti amministrativi sia per scopo di studio", a beneficio della Croce Rossa Italiana e per facilitare l’approvvigionamento di materiale per la fabbricazione della carta.
La documentazione, priva di strumenti di ricerca, nel 2015, nell'ambito di uno stage formativo svolto in collaborazione con il Liceo San Carlo di Modena, è stata oggetto di un intervento di riordino, ricondizionamento e schedatura conclusosi con la realizzazione di un elenco di consistenza.
Descrizione: La documentazione è afferente al Carcere giudiziario di Modena (poi Casa circondariale, 1875-1904, regg. 27) e al Carcere Saliceta San Giuliano di Modena secondo le diverse tipologie di istituto carcerario in cui era suddiviso: Casa di correzione (1861-1891, bb. 15, regg. 48), Casa di pena (poi di reclusione, 1879-1909, bb. 15, regg. 92) e Casa di relegazione (1876-1892, bb. 3, regg. 19). Si conserva documentazione amministrativa e contabile, in particolare fascicoli personali delle guardie, registri matricola delle guardie e dei condannati, registri oggetti portati dai detenuti, delibere del consiglio di disciplina e verbali di decessi, registri di controllo dei fabbricati e alcune piante dei fabbricati, inventari dei beni mobili, registri dei conti correnti delle guardie, dei detenuti e dell'amministrazione, registri di cassa, registri di entrate e uscite dei condannati. Il fondo comprende inoltre un piccolo nucleo di documentazione afferente la Casa di relegazione di Vinadio, in provincia di Cuneo, soppressa nel 1876 e i cui detenuti furono trasferiti a Modena nel carcere di Saliceta (1863-1876, bb. 4, regg. 14).
Ordinamento: La documentazione, ordinata per istituti carcerari, è suddivisa in documentazione amministrativa e contabile, ulteriormente ripartita per tipologia documentaria.
Numerazione: Il fondo è numerato con un unico numero di corda sequenziale da 1 a 224. I numeri 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 104, 159, 179 sono costituiti da due unità (A e B), i numeri 57 e 118 sono costituiti da tre unità (A, B, C).
Strumenti di ricerca:La documentazione è stata prodotta da:La documentazione è conservata da:Bibliografia:- Eliminazione di carte inutili delle Amministrazioni governative, in Notizie, Gli Archivi italiani, Anno III, fascicolo I, gennaio-marzo 1916, pp. 67-70 (Archivi italiani, I 1916, online)
- Scarti di atti delle Amministrazioni governative, in Notizie, Gli Archivi italiani, Anno III, fascicolo II, aprile-giugno 1916, pp. 131-150 (Archivi italiani, II 1916, online)
Redazione e revisione:- Menghi Sartorio Barbara, 2022/01/24, prima redazione