complesso di fondi / superfondo
Altre denominazioni:- Direzione generale di pubblica sicurezza per la Sicilia, 9 novembre 1943 - Così nelle bb. 5, 120 del complesso archivistico
- Ispettorato generale di pubblica sicurezza per i servizi interprovinciali della Sicilia, 1 dicembre 1944 - Così nella b. 9 del complesso archivistico
Estremi cronologici: 1943 - 1949, con documenti dal 1924
Consistenza: 233 unità: bb. 218, regg. 6, rubriche 9
Storia archivistica: Dalle carte del fondo risulta che gli atti prodotti da alcuni nuclei furono versati alla Questura di Palermo nel mese di settembre 1949 (cfr. fondo Nuclei mobili di Montelepre, b. 93, Nuclei mobili San Giuseppe Jato, b. 96, Nuclei mobili Cesarò, b. 98), ed è ipotizzabile che anche gli altri nuclei abbiamo versato le loro carte nello stesso periodo. Nel 1958 le carte della Direzione generale di pubblica sicurezza per la Sicilia, poi Ispettorato generale di pubblica sicurezza per la Sicilia, sono state versate dalla Questura in Archivio di Stato, come risulta dal verbale del 20 ottobre di quell'anno.
Descrizione: Il complesso documentario, che contiene documenti testuali e fotografici, è costituito, oltre che dalla produzione documentaria propria dell'Ispettorato generale, anche da quella prodotta dai Nuclei mobili legati a lui gerarchicamente. L'archivio è costituito da 4 sezioni: le prime tre corrispondono alle tre divisioni nelle quali era ripartito l'ente, nella quarta sono descritti gli strumenti di corredo (schedario generale del protocollo, protocolli e rubriche). A queste sezioni si aggiungono i complessi documentari prodotti dai Nuclei mobili. È presente anche un piccolo nucleo di documenti prodotti dall'Alto Commissariato per la Sicilia, che costituisce un archivio aggregato.
Le sezioni sono articolate in serie. Alcune serie della divisione I sono articolate in sottoserie, e solo la serie della divisione II "Indagini, misure di vigilanza e reati non previsti dal codice penale", è articolata in sottoserie. In alcuni fondi di Nuclei mobili sono stati ritrovati strumenti di corredo, quali protocolli e rubriche, ma non in numero sufficiente da potere essere considerate serie autonome.
I fondi dei Nuclei mobili raccolgono le carte relative all'attività svolta dagli Uffici interprovinciali di pubblica sicurezza o nuclei mobili. Le carte pervenute riguardano solo alcuni dei nuclei che erano presenti sul territorio, che nel 1945 erano in numero di 79 (cfr. Elenco dei nuclei mobili, b. 11) cresciuti poi a 83 (Mi, DGPC, Div. Polizia, Sez. I).
Ordinamento: In generale l’ordinamento e l’articolazione delle serie ha seguito il criterio suggerito dalle carte: classificazione degli atti sulla base dell'Ordinamento degli archivi di pubblica sicurezza del Regno del 1 dicembre 1933, mentre all'interno delle serie e delle sottoserie è stato ripristinato l'ordine alfabetico originale delle pratiche e quello cronologico relativamente alle pratiche organizzate originariamente secondo questo criterio.
Numerazione: Il fondo è numerato con un unico numero di corda sequenziale da 1 a 218.
Strumenti di ricerca:La documentazione è stata prodotta da:La documentazione è conservata da:Redazione e revisione:- D'Antoni Antonia, 2022-12-11, rielaborazione
- Di Pasquale Francesca, 2022-07-21, integrazione successiva
- Falletta Serena, 2022-07-21, supervisione della scheda