fondo
Estremi cronologici: 1826 - 1864, con documenti a partire dal 1774
Consistenza: bb. 199
Storia archivistica: L'archivio fu acquisito dall'Archivio di Stato di Napoli tramite il versamento del 31 agosto 1865 dalla Prefettura di Napoli.
Descrizione: La parte più antica è costituita dai registri dei dispacci delle segreterie di Stato e della corrispondenza (1774 - 1824), dalle visite alle farmacie, dagli Atti d'ispezione protomedicale su tutti "coloro che esercitano l'arte salutare", con valutazione conclusiva, dai registri degli esercenti l'arte salutare in ambito distrettuale, e da carteggio con le autorità centrali e locali preposte al servizio sanitario. Il nucleo più corposo della documentazione è cronologicamente collocabile nel periodo della Restaurazione. Alle carte del Protomedicato generale fanno seguito quelle del Consiglio superiore di sanità, che subentrò al magistrato di epoca borbonica ereditandone le funzioni.
Strumenti di ricerca:La documentazione è stata prodotta da:La documentazione è conservata da:Bibliografia:- F. TRINCHERA, Degli Archivii Napolitani. Relazione a S. E. il Ministro della Pubblica istruzione, Napoli, Stamperia del Fibreno, 1872 (rist. anast., Napoli, Archivio di Stato, 1995), 464
- J. MAZZOLENI, Le fonti documentarie e bibliografiche dal sec. X al sec. XX conservate presso l'Archivio di Stato di Napoli, Napoli, Arte Tipografica, 1978, vol. II, 284-285
Redazione e revisione:- Archivio di Stato di Napoli - Progetto XDAMS, 07/05/2020, revisione
- Magliacano Martina, 28/11/2024, revisione