Denominazioni:
Tribunal d'appel/Tribunale di appello, 23 ott. 1801 - 17 mag. 1804
Cour d'appel/Corte di appello, 18 mag. 1804 - 1810
Cour impériale/Corte imperiale, 1810 - 1814
Con il decreto del 23 ottobre 1801, 1 brumaio a. X, che pubblicò il decreto consolare del 2 aprile 1801, 12 germinale dell'a. IX, con competenza estesa a tutto il Piemonte fu previsto a Torino un Tribunale di appello (Tribunal d'appel) composto da trenta giudici, un commissario di governo, tre sostituti e un cancelliere. Questo tribunale era diviso in tre sezioni e aveva competenza sugli appelli, quando erano ammessi, delle sentenze civili dei Tribunali di prima istanza, delle sentenze dei Tribunali di commercio nonché delle sentenze pronunciate dagli antichi "Tribunali superiori" del Regno. Le sentenze non potevano essere emanate da meno di sette giudici.
Nelle norme generali per l'amministrazione della giustizia (decreto di jean-Baptiste Jourdan del 4 novembre 1801, 13 brumaio dell'a. X, era precisato che il presidente e due vicepresidenti venivano nominati dal primo console ogni tre anni tra i giudici del Tribunale di appello ed erano rieleggibili.
[espandi/riduci]Con senatusconsulto organico del 18 maggio 1804, 28 fiorile dell'a. XII, il Tribunale di appello prese il nome di Corte di appello (Cour d'appel) e il commissario di governo prese il nome di procuratore generale imperiale. Era prevista la nomina a vita del presidente da parte dell'imperatore (art. 135). Una Corte di appello per i dipartimenti di Genova, Montenotte, Appennini e Marengo fu istituita a Genova con decreto imperiale del 6 giugno 1805, 17 pratile. Fu istituita per la Toscana, a Firenze, con delibera della giunta del 19 agosto 1808.
In seguito alla legge del 20 aprile 1810 e al regolamento del 6 luglio 1810 la Corte di appello prese il titolo di Corte imperiale (Cour impériale) (art.1) che, alla competenza negli appelli in materia civile aggiunse anche competenze in materia penale sia in relazione alla costituzione e al funzionamento delle Corti di assise, che per limitate funzioni di appello delle sentenze del Tribunale di polizia correzionale che aveva sede nella stessa città. Presso la Corte imperiale era prevista una Corte speciale straordinaria (Cour spéciale extraordinaire).
Contesti storico-istituzionali di appartenenza:Profili istituzionali collegati:Redazione e revisione:- Altieri Magliozzi Ezelinda, revisione
- Cassetti Maurizio, prima redazione
- Santolamazza Rossella, redazione centrale SIAS, 2021/07/02, revisione
- Silengo Giovanni, prima redazione