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Cour de justice criminelle/Corte di giustizia criminale (Impero francese), 1801 - 1810

Denominazioni
Tribunal criminel/Tribunale criminale, 1801 - 1804
Cour de justice criminelle/Corte di giustizia criminale, 1804 - 1810

Con il decreto consolare del 9 ottobre 1801, 17 vendemmiaio a. X, vennero regolati, tra l'altro, i Tribunali criminali (Tribunaux criminaux) in conformità del decreto del 2 aprile 1801, 12 germinale a. IX.
In Piemonte la promulgazione di queste regole generali per l'amministrazione della giustizia e l'organizzazione dei tribunali avvenne con il decreto di Jean-Baptiste Jourdan del 4 novembre 1801, 13 brumaio a. X. In particolare si riferisce ai tribunali criminali il titolo VI. Furono così creati tre tribunali con sede a Torino (per i dipartimenti dell'Eridano e della Dora), ad Alessandria (per i dipartimenti di Marengo e della Sesia) e a Cuneo (per i dipartimenti della Stura e del Tanaro). Ogni Tribunale criminale era composto da un presidente, da due cittadini (che avessero i requisiti necessari per essere giudici) e da cinque militari aventi almeno il grado di capitano. Presso il tribunale vi era altresì un commissario del governo e un cancelliere. Presso Il Tribunale criminale di Torino era previsto un sostituto del commissario. Il presidente veniva scelto ogni anno dal primo console tra i membri del Tribunale di appello ed era rieleggibile. Il Tribunale criminale era competente a giudicare degli "affaires criminelles", cioè dei reati che comportassero pene "afflictives" o "infamantes" (art. 5 delle regole generali n. 43) salvo quelli riservati alle Commissioni militari straordinarie. Aveva altresì competenza negli appelli per le sentenze dei Tribunali di prima istanza in materia di polizia correzionale (art. 6).
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Contesti storico-istituzionali di appartenenza:

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Redazione e revisione:
  • Altieri Magliozzi Ezelinda, revisione
  • Cassetti Maurizio, prima redazione
  • Santolamazza Rossella, redazione centrale SIAS, 2021/07/02, revisione
  • Silengo Giovanni, prima redazione