fondo
Estremi cronologici: 1806 - 1923
Consistenza: 861 unità: regg. 69, bb. 792
Storia archivistica: Il fondo è pervenuto all’Archivio di Stato di Reggio Emilia dalla Sottoprefettura di Guastalla in più versamenti, nel 1892, nel 1896, nel 1915 e successivamente alla cessazione dell’ufficio. La documentazione versata fino al 1896 incluso è stata oggetto di riordino e descrizione sommaria ad opera di Umberto Dallari. La documentazione afferente all'ufficio di pubblica sicurezza è stata oggetto di scarto nel 1942.
[espandi/riduci]Gli atti dal 1806 al 1848 sono divisi per materie, corrispondenti grosso modo alle competenze dell’ufficio. L’archivio è diviso in 15 serie distinte da un numero romano, di cui la prima, Atti amministrativi, è di gran lunga la più cospicua. Ciascuna serie è divisa in fascicoli, occasionalmente sono presenti sottofascicoli. I fascicoli sono raccolti in camicie cartacee contraddistinte da un numero arabo apposto in tempi recenti, probabilmente in occasione della collocazione delle carte in buste nuove. La numerazione ricomincia ogni anno. Solo dal 1848 gli atti iniziano ad essere classificati secondo il titolario napoleonico ancora in uso negli stati estensi. Le istruzioni per la tenuta degli atti d’archivio del 1866 non cambiano la situazione: i fascicoli sono intestati alle nuove due serie Affari generali e Affari speciali, questi ultimi articolati nelle sottoserie Affari speciali dei comuni, delle opere pie e della provincia. Serie e sottoserie sono articolate in categorie, tuttavia gli atti continuano ad essere inseriti nelle camicie distinte da un numero progressivo e da una intestazione simile a quella del nuovo titolario, pur senza rispettarne l’ordine. Tale situazione fu rilevata in occasione dell’ispezione all’archivio da parte del sottoprefetto nel 1891, in vista del versamento da effettuarsi l’anno successivo all’Archivio generale provinciale di Reggio Emilia, ben presto Archivio di Stato. Si decise di riordinare esclusivamente gli atti dal 1880 al 1891, in quanto destinati a rimanere presso la Sottoprefettura, ed è per questo che solo dal 1880 l’archivio si presenta articolato secondo le istruzioni del 1866. Gli atti dal 1880 al 1903 sono distinti nelle serie canoniche Affari generali e Affari speciali dei comuni, delle opere pie, delle fabbricerie e dei consorzi idraulici. La prima serie è divisa in 27 categorie, le altre quattro in 12, corrispondenti ai comuni del circondario posti in ordine alfabetico. Per il periodo 1904-1922 esiste il solo elenco di versamento, tuttavia sufficiente a rendere conto del materiale conservato, che segue nell’ordinamento la logica appena descritta. Per ogni versamento sono presenti i registri di protocollo.
Descrizione: Il fondo è costituito dagli atti di protocollo generale distinti, in base al sistema di classificazione, in due serie, ciascuna completa dei rispettivi registri di protocollo. Una serie comprende gli atti dal 1806 al 1878 (bb. 526) e i protocolli dal 1809 al 1847 (regg. 29) e una serie che include gli atti dal 1880 al 1923 (bb. 243) e i protocolli dal 1880 al 1922 (regg. 40). Il fondo comprende anche la serie dei conti preventivi dei comuni dal 1893 al 1903 (bb. 11).
Si completa con le serie degli atti e della corrispondenza dell’ufficio di pubblica sicurezza dal 1857 al 1886 (bb. 12), con documentazione afferente ad affari politici, a passaporti esteri e a disposizioni relative al personale.
Ordinamento: Per serie e sottoserie.
Numerazione: Il fondo ha una numerazione progressiva per ciascuna serie.
Strumenti di ricerca:La documentazione è stata prodotta da:La documentazione è conservata da:Redazione e revisione:- Manzini Franca, 29/03/2021, prima redazione