Secondo quanto disposto dalla legge del 23 novembre 1799, 2 frimaio a. VIII, furono, tra l'altro, istituite le Direzioni delle contribuzioni dirette (Directions des contributions directes).
Vi era una direzione delle contribuzioni dirette in ogni dipartimento, da cui dipendevano un ispettore e il numero dei controllori ritenuto necessario alle esigenze del dipartimento, generalmente uno per circondario.
Le contribuzioni erano articolate in quattro classi di imposte: fondiaria, personale e mobiliare, sulle porte e finestre, sulle patenti. Il contingente annuale di ogni dipartimento per la contribuzione fondiaria, personale e sulle porte e finestre era stabilita dal corpo legislativo. Nel dipartimento il consiglio generale le ripartiva tra i circondari, il consiglio di circondario tra i comuni; un'apposita commissione infine tra i contribuenti. La riscossione delle imposte dirette veniva affidata a riscuotitori a vita (percepteur à vie) nominati dall'imperatore su proposta del prefetto.
L'attività dell'amministrazione delle contribuzioni dirette riguardava anche l'istruzione di reclami per lo sgravio e la riduzione delle imposte e la sorveglianza sulle operazioni relative alla formazione del catasto generale particellare.
L'amministrazione delle contribuzioni dirette fu estesa in Liguria con decreto del 4 luglio 1805 e in Toscana con decreto del 22 agosto 1808.
Contesti storico-istituzionali di appartenenza:Soggetti produttori collegati:Redazione e revisione:- Altieri Magliozzi Ezelinda, revisione
- Cassetti Maurizio, prima redazione
- Santolamazza Rossella, redazione centrale SIAS, 2021/07/02, revisione
- Silengo Giovanni, prima redazione