L'organizzazione amministrativa francese fu estesa per la prima volta in Italia al Piemonte. Con decreto di Jean-Baptiste Jourdan del 26 aprile 1801, 6 fiorile, a. IX, fu pubblicata la legge del 17 febbraio 1800, 28 piovoso, a. VIII, che conteneva le nuove disposizioni generali. Essa prevedeva l'istituzione, poi effettivamente realizzata in ogni dipartimento, dei seguenti organi: Prefettura (Préfecture), Consiglio di prefettura (Conseil de préfecture), Consiglio generale di dipartimento (Conseil général de département), Sottoprefettura (Sous-préfecture), Consiglio di circondario (Conseil d'arrondissement).
Il Consiglio generale di dipartimento era di nomina imperiale e composto di un numero di membri variabile da un minimo di sedici a un massimo di ventiquattro che restavano in carica per tre anni ed erano rieleggibili. Il presidente e il segretario venivano eletti al suo interno. Si riuniva annualmente per non oltre quindici giorni. Decideva in materia di riparto delle contribuzioni dirette tra i circondari del dipartimento e sulle domande di riduzione della quota contributiva rivolte dai consigli di circondario, dalle città, dai borghi e dai villaggi. Determinava, nei limiti fissati dalla legge, la quota dei centesimi addizionali per le spese del dipartimento. Esaminava il conto annuale del dipartimento presentato dal prefetto. Esprimeva, infine, parere sulla situazione e sulle necessità del dipartimento, inviando un rapporto annuale al ministro dell'interno.
Contesti storico-istituzionali di appartenenza:Profili istituzionali collegati:Redazione e revisione:- Altieri Magliozzi Ezelinda, revisione
- Cassetti Maurizio, prima redazione
- Santolamazza Rossella, redazione centrale SIAS, 2021/07/02, revisione
- Silengo Giovanni, prima redazione