Denominazioni:
Direzione del demanio e diritti uniti, 1805 - 1808
Direzione del demanio, boschi e diritti uniti, 1808 -1814
Le direzioni del demanio e dei diritti uniti furono istituite a partire dal 1805 come organi periferici del Ministero delle finanze in ogni capoluogo di dipartimento, contestualmente alle sotto-direzioni presso ogni distretto e alle ricevitorie in ogni cantone del Regno, escluse Istria e Dalmazia; nel 1808 vennero istituite direzioni dipartimentali anche nei territori marchigiani. Erano coordinate dalla Direzione che aveva sede a Milano.
Ogni ufficio di Direzione era articolato in tre rami di amministrazione: uno per i beni nazionali, uno per il registro e le tasse e uno per il bollo della carta e per ogni altro affare non compreso tra quelli di competenza degli altri due; l'organico di ogni Direzione comprendeva un direttore generale, un segretario generale, un consultore legale, un ragioniere generale e due ingegneri, tre amministratori e tre ragionieri particolari adibiti alle attività di competenza di ciascuno dei tre rami di amministrazione.
[espandi/riduci]La Direzione generale aveva dunque competenze specifiche sulla gestione dei beni nazionali, precedentemente assunte dall'Economato dei beni nazionali (1802-1805). In particolare, l'attività riguardava l'amministrazione dei beni provenienti dalle corporazioni religiose soppresse e dalla avocazione dei feudi, l'accertamento del possesso e godimento di beni e diritti derivanti da privilegi e diritti feudali soppressi, la riscossione di diritti spettanti a vario titolo allo Stato, come i "diritti uniti" (imposte su tabacco, alcool, sale e altri generi di consumo, già esistenti prima del governo napoleonico, in un primo momento soppresse, ma poi ripristinate con questa denominazione).
Dal 1808 fu affidata alla Direzione generale del demanio, che da allora fu denominata Direzione generale del demanio, boschi e diritti uniti, anche l’amministrazione dei boschi.
Tra il 1806 e il 1811 il governo napoleonico mise mano ad una generale riorganizzazione degli uffici periferici del Ministero delle finanze che portò all'accorpamento delle direzioni del demanio di Pavia e Crema con quelle di Milano e di Lodi ed alla soppressione delle direzioni di Cremona, Lodi, Como, Bergamo, Morbegno, Brescia, Capodistria, Macerata e altre. Nel 1810 molte funzioni già svolte dalle direzioni del demanio nei vari dipartimenti passarono all'Intendenza di finanza e le casse dei due enti vennero unite; la competenza sull'Ufficio dei pesi e delle misure operante a Milano venne invece riconfermata nel 1811 tra gli attributi dell'amministrazione del demanio e diritti uniti.
Contesti storico-istituzionali di appartenenza:Soggetti produttori collegati:Bibliografia:- Decreto 28 giu. 1805, n. 66, sull'amministrazione del Demanio e Diritti uniti, in Bollettino delle leggi del Regno d'Italia, I, Dal 1 gennaio al 30 giugno 1805, Milano, Regia Stamperia Veladini, 1805
- Legge generale di Finanza per gli anni 1805 e 1806, 17 luglio 1805, in Bollettino delle leggi del Regno d'Italia, 1805
- Decreto relativo alla nomina, ed agli attributi dei Direttori del Demanio, e Diritti uniti, eccettuata la Provincia di Venezia e la Dalmazia, 18 aprile 1806, in Bollettino delle leggi del Regno d'Italia, 1806
- Decreto che sopprime le Direzioni del demanio e diritti uniti di Pavia e di Crema, 21 dicembre 1806, in Bollettino delle leggi del Regno d'Italia, 1806
- Nomina dei Direttori del demanio nei tre nuovi dipartimenti del Metauro, del Musone e del Tronto, 21 aprile 1808, in Bollettino delle leggi del Regno d'Italia, 1808
- Decreto relativo ai boschi del regno, 18 maggio 1808, in Bollettino delle leggi del Regno d'Italia, 1808
- Decreto relativo alla soppressione della direzione del Demanio di Como, 13 dicembre 1809, in Bollettino delle leggi del Regno d'Italia, 1809
- Della costruzione, vendita e distribuzione dei nuovi pesi e delle nuove misure, 29 gennaio 1811, in Bollettino delle leggi del Regno d'Italia, 1811
- Decreto portante la soppressione degli uffici dei periti, notarile e della cassa del demanio, 12 settembre 1811, in Bollettino delle leggi del Regno d'Italia, 1811
Redazione e revisione:- Altieri Magliozzi Ezelinda, revisione
- Marzotti Pasqualina Adele, 2018/02/28, revisione
- Raponi Nicola, prima redazione