fondo
Estremi cronologici: 1551 - 1823, con un volume del 1834.
Consistenza: voll. 190
Storia archivistica: I provvedimenti di Pio VII del 1822 prevedevano la concentrazione della documentazione dell'Archivio notarile comunale di Sant'Angelo nell'Archivio notarile centrale di Pesaro, ma fu conservata per grazia fino alla seconda metà del XIX secolo, quando fu trasferita definitivamente a Pesaro, in una data che non è stato possibile rintracciare.
Il fondo fu versato nel 1959 alla Sezione di Archivio di Stato di Pesaro con l'Archivio notarile distrettuale di Pesaro, corredato da un inventario del 1834.
Descrizione: Si conservano gli atti di 30 notai attivi sulla piazza di Sant'Angelo (voll. 189, 1551 - 1823) e l'inventario dell'Archivio notarile di Sant'Angelo (vol. 1, 1834).
Strumenti di ricerca interni: Inventario dell'Archivio notarile di Sant'Angelo, 1834
La documentazione è stata prodotta da:La documentazione è conservata da:Bibliografia:- R. DOMENICHINI (a cura di), Archivi notarili nelle Marche (secoli XIII - XIX), in A. FALCIONI - G. PICCININI (a cura di), Notariorum itinera. Notai marchigiani del basso Medioevo tra routine, mobilità, specializzazioni, "Deputazione di storia patria per le Marche", Studi e testi, 42, Urbino, A.G.E., 2019, 301
- E. LODOLINI, Gli archivi notarili delle Marche in "Fonti e studi del corpus membranarum italicarum", III, ed. A.N.A.I, Roma, 1969, 160
Redazione e revisione:- Zaffini Arianna, 2019/07/22, prima redazione