SIAS

Sistema informativo degli Archivi di Stato

Tribunale della Curia arcivescovile di Fermo

fondo

Estremi cronologici: 1826 - 1860

Consistenza: bb. 209

Storia archivistica: Originariamente la documentazione faceva parte dell'archivio della Curia arcivescovile di Fermo, organizzato per la prima volta, tra il 1728 e il 1730, dall'arcivescovo Alessandro Borgia, il quale decise di destinare dei locali del palazzo arcivescovile a sede dell'archivio, di sistemarlo e di custodirlo in appositi armadi e credenze. Tra il 1766 e il 1772 il cardinale Urbano Paracciani, seguendo le disposizioni del predecessore, raccolse il materiale documentario relativo ad entrambe le Cancellerie del Tribunale, civile e criminale, e lo fece ordinare. Durante il periodo di governo francese l'archivio venne trasferito in altre stanze dello stesso palazzo.
Pochi giorni dopo l'annessione delle Marche al Regno di Sardegna, il 28 settembre 1860, il cardinale Filippo De Angelis, arcivescovo di Fermo, venne arrestato per la seconda volta e trasferito a Torino, a causa della sua opposizione all'unificazione. In seguito a questo evento, dal 1860 al 1866, una cospicua parte di documentazione del Tribunale della Curia fu sequestrata dalle autorità italiane e trasferita presso il Tribunale di Fermo, dove rimase fino al 1962, anno in cui fu versata alla sede distaccata di Fermo dell'Archivio di Stato di Ascoli Piceno, insieme agli atti degli archivi giudiziari preunitari del territorio. La documentazione, non ordinata, è stata conservata per anni in un complesso denominato "Miscellanea giudiziaria".

Descrizione: Il fondo si articola nelle sezioni Cancelleria civile e Cancelleria criminale. Della Cancelleria civile sono presenti le serie Cause civili (bb. 94, 1831 - 1851), Controversia sull'editto di santificazione delle feste (b. 1, 1852); della Cancelleria criminale sono presenti le serie Corrispondenza d'ufficio (bb. 7, 1842 - 1860), Corrispondenza (bb. 8, 1839 - 1858), Processi criminali (bb. 96, 1826 - 1857), Miscellanea (bb. 3, 1838 - 1839).

La documentazione è stata prodotta da:

La documentazione è conservata da:


Bibliografia:
  • L. CIOTTI, Gli archivi degli uffici giudiziari ad Ascoli dall'età napoleonica all'Unità, in P. GALEAZZI (a cura di), Magistrature e archivi giudiziari nelle Marche. Atti del convegno di studi Jesi 22 - 23 febbraio 2007, Archivio di Stato di Ancona, Ancona, Affinità elettive, 2009, 245 - 246
  • C. BELLUCCI, La formazione dell'Archivio storico arcivescovile di Fermo, in L'Archivio storico arcivescovile di Fermo, Fermo, Curia arcivescovile di Fermo, 1985, 4 - 9
  • G. MORICHETTI, Esperienze di riordinamento di fondi archivistici napoleonici e pontifici dell'Ottocento ascolano e fermano, in A. MORDENTI (a cura di), Le fonti documentarie. Un contributo di didattica archivistica nelle Marche, Ancona 1984, 129

Redazione e revisione:
  • Zaffini Arianna, 2018/06/07, prima redazione