fondo
Altre denominazioni:- Archivio del ministro Du Tillot
Estremi cronologici: 1746 - 1771
Consistenza: bb. 91
Storia archivistica: L'attuale struttura dell'archivio sarebbe riconducibile ad un ordinamento avvenuto negli anni immediatamente successivi all'allontanamento di Guglielmo Du Tillot da Parma nel 1772. Nel 1838 il fondo fu oggetto di un riscontro inventariale ad opera di Amadio Ronchini e nuovamente, tra il 1911 e il 1913, ad opera di Adriano Cappelli. In questa occasione Cappelli segnò sull'inventario le carte mancanti dal fondo già in quel periodo.
Descrizione: Vi si conserva documentazione eterogenea legata all'attività di Guglielmo Du Tillot nelle sue funzioni di intendente generale della Casa reale borbonica, di riformatore degli studi e promotore delle belle arti.
Ordinamento: Il fondo è ordinato alfabeticamente per materia.
Documentazione collegata:- Stato e Affari esteri in Archivio di Stato di Parma - Stato e Affari esteri (1786 - 1802); nelle buste da n. 74 a n. 89 si conserva documentazione inerente ad argomenti trattati nell'Archivio e datati al periodo del Du Tillot.
Strumenti di ricerca:La documentazione è stata prodotta da:La documentazione è conservata da:Bibliografia:- Synopsis ad invenienda, l'Archivio di Stato di Parma attraverso gli strumenti della ricerca (1500 - 1992), Parma 1994, 164 - 166
- G. DREI, L'Archivio di Stato di Parma. Indice generale, storico, descrittivo ed analitico, Roma 1941, 104
- A. RONCHINI, Relazione ufficiale intorno all'Archivio Governativo di Parma, in "Archivio storico italiano", 3 serie (1867), t. V, parte I, pp. 182 - 234, 190
Redazione e revisione:- Bandini Laura, 11/04/2018, prima redazione