fondo
Estremi cronologici: 1790 - 1859
Consistenza: 2036 fra filze, buste e registri
Storia archivistica: Il fondo è parte integrante dell'archivio della Segreteria di Gabinetto, ed è il frutto di interventi realizzati dopo il 1859, anno in cui Leopoldo II, ultimo granduca lorenese, abbandonò definitivamente la Toscana, all’epoca, l'archivio di Gabinetto dei Granduchi, lorenesi, collocato in varie stanze di Palazzo Pitti, era formato da tre distinti nuclei documentari: quello che si può definire l’archivio di deposito della Segreteria di Gabinetto, l’archivio corrente della stessa Segreteria, la documentazione che Leopoldo II gestiva direttamente.
Questa documentazione, ritenuta particolarmente delicata per i risvolti politici molto compromettenti e oggetto di pressanti richieste di restituzione da parte dei Lorena, fu sottoposta ad interventi che portarono alla frammentazione in più nuclei dispersi in più sedi.
[espandi/riduci]Furono infatti istituite commissioni con il compito di risolvere il problema della destinazione della carte. I Duplicati dei protocolli e la parte della documentazione a cui veniva riconosciuta una valenza eminentemente "pubblica", furono consegnati, nell'ottobre del 1860, da Demetrio Finocchietti, amministratore generale delle ville e dei palazzi dello Stato, e all'allora segretario della Soprintenda generale degli archivi, Cesare Guasti. Nell'inventario di consegna la descrizione del materiale rispettava la collocazione che aveva nelle stanze di palazzo Pitti dividendola, a seconda delle Segreterie, in protocolli e miscellanee. Guasti, nell'inventario analitico messo punto subito dopo il versamento della documentazione, sostanzialmente mantenne per i Duplicati dei protocolli la stessa struttura, ricucendone le serie e descrivendoli all'inizio del primo volume. In seguito, probabilmente poco dopo la loro inventariazione e sicuramente prima dell'indicizzazione fatta nel 1929 da Gaetano Pappaianni all'inventario di Guasti, i protocolli andarono a costituire un fondo a parte e la loro descrizione presente nell'inventario guastiano fu eliminata.
Descrizione: L'archivio è formato dal secondo originale dei protocolli degli affari risoluti da Segreterie, Ministeri e da Regia Consulta e Presidenza del Buongoverno. Fin dal 1770 erano state date delle istruzioni precise per la loro compilazione, ma solo a partire dal 1790 tali protocolli vennero conservati nell'archivio della Segreteria di Gabinetto. I Duplicati dei protocolli sono distinti in serie, individuate in base alle istituzioni cui afferivano i materiali relativi agli affari e contengono, in copia, la sintesi dell'affare e l'originale della risoluzione finale.
Documentazione collegata:- Archivio di famiglia degli Asburgo di Toscana in Národní Archiv (Archivio Nazionale della Repubblica Ceca), Praga - Comprende carte di carattere pubblico e privato riconducibili a Pietro Leopoldo, Ferdinando III, Leopoldo II, al pretendente al trono Ferdinando IV e agli altri figli dell'ultimo Granduca. Ad esse si trova unita anche una ricchissima raccolta di materiale cartografico relativo alla Toscana. Nel medesimo fondo sono confluiti anche gli archivi delle Legazioni toscane a Parigi, Vienna, Bruxelles, Roma e Napoli.
La documentazione è stata prodotta da:La documentazione è conservata da:Bibliografia:Redazione e revisione:- Conti Paola, 2020/05/24, revisione
- Pescini Ilaria, 17-NOV-95, prima redazione
- Puccetti Sonia, 28-GIU-07, rielaborazione