sottoserie
Estremi cronologici: 1530 - 1563
Consistenza: 207 tra filze e volumi rilegati
Storia archivistica: La sottoserie in cui è conservata la corrispondenza in entrata di Cosimo I è la più consistente da un punto di vista quantitativo e la più variegata, relativamente ai contenuti, di tutto il Carteggio Universale. Questa caratteristica non sorprende se si considera la prassi di governo adottata dal primo granduca: una grande capacità di controllo su tutti i tipi di affari, ordinari e straordinari, e una forte volontà accentratrice fecero sì che Cosimo I fosse il fulcro di ogni attività politica e amministrativa e il referente di chiunque (segretario, magistrato, ambasciatore, sovrano, o semplice suddito) dovesse entrare in contatto con l'autorità regnante in Toscana.
Una documentazione tanto cospicua e multiforme, in cui sono trattate in maniera non sistematica le più svariate questioni di governo, ha reso difficoltosi e di fatto ha scoraggiato interventi significativi sulla sua struttura archivistica durante le operazioni di riordino che si sono succedute nel tempo e che hanno coinvolto i fondi medicei nel loro complesso. D'altra parte il tratto unificante, rappresentato dal destinatario, ha conferito molto presto a un materiale pur così eterogeneo un'identità consolidata e ben definita, tanto da non suscitare l'esigenza di risistemazioni che ne scompaginassero l'organizzazione interna. Più frequentemente gli archivisti si sono dedicati a un esame delle carte con lo scopo di segnalare i temi e i dati di volta in volta ritenuti significativi e di produrre strumenti di ricerca, prima ad uso interno poi prestando sempre maggior attenzione alle esigenze di eruditi e studiosi, utili all'orientamento nella massa imponente dell'epistolario.
[espandi/riduci]La prima ricognizione completa sul carteggio di Cosimo I fu compiuta tra il 1772 e il 1777 su incarico del Granduca Pietro Leopoldo di Lorena da Riguccio Galluzzi e Ferdinando Fossi che ne ricavarono i tomi VI ("Indice e spoglio di varie scritture attenenti a Cosimo I") e VIII ("Spoglio e indice del Carteggio Universale di Cosimo I") dei cosiddetti "Spogli rossi". Il criterio adottato per la descrizione del materiale fu quello di trattare non le singole lettere ma le filze, indicando per ciascuna le notizie notevoli di carattere storico-erudito.
All'inizio del secolo XIX un esame approfondito fu realizzato dall'abate Reginaldo Tanzini, il quale affrontò lo spoglio del Carteggio universale di Cosimo I e della sua attuale Appendice e di altri piccoli nuclei documentari, oggi dispersi in altri fondi. Tanzini concentrò la sua attenzione sulle lettere e sui documenti a suo avviso più importanti fornendone la datazione e la foliazione. Il tipo di selezione operata privilegiò le informazioni di storia politica, letteraria, artistica e di materia ecclesiastica.
L'ultimo grande intervento è rappresentato dalla redazione di un completo inventario analitico in 17 volumi. La descrizione, che riguarda tutta la documentazione, si spinge fino al livello della lettera, di cui sono forniti gli elementi minimi di identificazione (mittente, destinatario, data topica e cronica). L'esame delle singole unità archivistiche, cioè delle filze, infatti, non è sembrato sufficiente ed esaustivo per indirizzare efficacemente la ricerca all'interno del carteggio, data la disomogeneità interna e l'estrema varietà dei dati contenuti in ciascun pezzo.
Descrizione: Nel carteggio di Cosimo I sono conservate in prevalenza le lettere in entrata destinate al duca e rilegate in filze secondo un ordine genericamente cronologico. Sono presenti tuttavia anche altri tipi di documenti (suppliche, salvacondotti, patenti, memorie, note di contabilità, ecc.), in virtù della loro attinenza ai contenuti delle epistole cui sono di solito allegati. Sommando le unità di questa sottoserie a quelle del "Carteggio di Cosimo I e Francesco" e dell'"Appendice al Carteggio di Cosimo I", si ha un totale di 386 pezzi (193.453 carte, di cui più di 90.000 sono lettere). Questi dati rendono l'idea dell'attività del principe e dell'entità del suo impegno diretto negli affari di governo, anche minuti.
La prima filza, n. 329, si distingue dalle altre in quanto contiene diplomi e lettere, in originale o in copia, dell'imperatore Carlo V ad Alessandro e Cosimo I.
Numerazione: Numerazione di corda non consecutiva secondo l'ordinamento dell'inventario attualmente in uso (sala di studio, S/17); 329-502; 504
Riproduzioni: Immagini dei nn. 461-504 disponibili nella sezione PAD del sito web dell'Archivio di Stato o nella Fototeca digitale consultabile in Sala di studio
Consulta le riproduzioni digitaliStrumenti di ricerca:- Reginaldo Tanzini, Estratti del Carteggio Universale di Cosimo I (Filze 330-658)
- Indice della Segreteria vecchia in cui si contiene lo spoglio del Carteggio Universale di Cosimo I, tomo VIII
- Giuseppe Tanfani, Reginaldo Tanzini, Indice delle notizie storiche, scientifiche, letterarie estratte dall'archivio mediceo
- Gaetano Milanesi, Inventario dell'Archivio mediceo
- Prospetto di corrispondenze tra le segnature dell'indice Brunetti e le moderne
- Giovanni Antonelli, Marcello Del Piazzo, Antonio Panella, Archivio Mediceo del Principato
- Anna Bellinazzi, Claudio Lamioni, Carteggio Universale di Cosimo I. Inventario, I (1536-1541; filze 329-353)
- Anna Bellinazzi, Claudio Lamioni, Carteggio Universale di Cosimo I. Inventario, II (1541-1546, filze 354-372)
- Concetta Giamblanco, Carteggio Universale di Cosimo I. Inventario, V (1551-1553, filze 404-415)
- Marcella Morviducci, Carteggio Universale di Cosimo I. Inventario, IX (1556-1559, filze 461-475)
- Vanna Arrighi, Carteggio Universale di Cosimo I. Inventario, IV (1549-1551; filze 392-403A)
- Marcella Morviducci, Carteggio Universale di Cosimo I. Inventario, VIII (1554-1557, filze 447-460)
- Irene Cotta, Orsola Gori, Carteggio Universale di Cosimo I. Inventario, X (1558-1561, filze 476-488A)
- Marcella Morviducci, Carteggio Universale di Cosimo I. Inventario, VII (1553-1556, filze 431-446)
- Anna Bellinazzi, Claudio Lamioni, Marcella Morviducci, Carteggio Universale di Cosimo I. Inventario, III (1544-1549, filze 373-391A)
- Marcella Morviducci, Carteggio Universale di Cosimo I. Inventario, XI (1560-1564, filze 489-499A)
- Silvia Floria, Carteggio Universale di Cosimo I. Inventario, XII (1562-1565, filze 500-514)
- Concetta Giamblanco, Carteggio Universale di Cosimo I. Inventario, VI (1552-1555, filze 416-430)
La documentazione è stata prodotta da:La documentazione è conservata da:Bibliografia:- Anna Bellinazzi, Claudio Lamioni, Carteggio universale di Cosimo I de' Medici (1537-1542). Inventario, Firenze, Giunta regionale Toscana - La Nuova Italia, 1982, LI-LV
- Elena Fasano Guarini, Il Granducato di Toscana alla morte di Cosimo I (1574), Roma, Cartografia Riccardi, 1979, passim
- Elena Fasano Guarini (a cura di), Lo Stato mediceo di Cosimo I, Firenze, Sansoni, 1973, passim
- Danilo Marrara, Studi giuridici sulla Toscana medicea. Contributo alla storia degli Stati assoluti in Italia, Milano, Giuffré, 1965, 3-86
- Arnaldo D'Addario, L'Archivio Segreto di Cosimo I de' Medici in Miscellanea in memoria di Giovanni Cecchini, Siena, Accademia degli Intronati, 1963, 1-24
- Antonio Anzilotti, La costituzione interna dello Stato Fiorentino sotto il duca Cosimo I de' Medici, Firenze, Francesco Lumachi, 1910, passim
Redazione e revisione:- Baggiani Valentina, 06-AGO-03, rielaborazione
- D'Angelo Fabio, 03-MAG-2019, integrazione successiva
- Ghionzoli Vanessa, 26-LUG-01, revisione
- Topini Alessandra, 18-OTT-95, prima redazione