fondo
Estremi cronologici: 1737 - 1861
Consistenza: 128 unità: regg., bb., voll., filze 1283
Descrizione: I tre Commissariati di guerra (Livorno, Firenze e Portoferraio) che controllavano l’economico dei Corpi e delle Piazze della propria giurisdizione, come le diverse Aziende appartenenti all’Amministrazione militare, mensilmente ricevevano dai Consigli di amministrazione dei Corpi il Protocollo delle delibere del Consiglio, il Registro di Cassa, con le entrate e le uscite, il libretto di soldo, lo Stato di effettivo di ufficiali e truppa ai fini della richiesta dei fondi, il Giornale del Quartier Mastro, il Saldaconti (o rendiconti) con il dare e l’avere. Ugualmente i Capitani della Compagnia Guardacoste dell’Elba e quella del Giglio e la Compagnia di Correzione trasmettevano al rispettivo Commissariato la propria documentazione amministrativa. I ruoli annuali e gli Stato delle mutazioni, una seconda copia dei quali era consegnata direttamente all’Direzione dell’Amministrazione militare, una volta scaduti erano trasmessi dai Consigli di amministrazione al Commissariato.
La documentazione inclusa in questo fondo è abbastanza eterogenea: vi si trova soprattutto carteggio - del Commissariato con i Comandi di piazza e Comandi di corpi, poi con il Ministero della Guerra e col General Comando Supremo, minute della corrispondenza e pratiche relative a vari affari . Il fondo contiene inoltre giornali di contabilità delle varie Compagnie: ogni Compagnia costituiva un'unità amministrativa, ed ogni corpo militare aveva una propria gestione di cassa ed un proprio consiglio di amministrazione, che era responsabile dell'erogazione dei fondi e del loro corretto impiego nell'interesse dell'efficienza delle truppe. Nei giornali di contabilità, compilati a scadenze regolari, erano registrate le somme spese dalla compagnia, con le causali.
Fra la documentazione contenuta nel fondo si trovano anche prospetti di spese e dimostrazioni dell'incassato speso per conto di massa vestiario e biancheria; gestione di cassa di vari corpi militari (Reali cacciatori a cavallo, Reali carabinieri poi Veliti, Fanteria, Fanteria di linea all'Elba, Reali cacciatori a piedi per il servizio di polizia), inclusi i mandati di pagamento, spiccati dal quartiermastro, che sovrintendeva alla compilazione dei conti in ogni corpo militare. Decreti, Rescritti, Ordini, Circolari, e Regolamenti.
Numerazione: due numeri doppi
La documentazione è stata prodotta da:La documentazione è conservata da:Bibliografia:- Bruno Mugnai, Soldati e Milizie toscane del settecento (1737-1799), Edizione Ufficio Storico Stato Maggiore dell’Esercito, Roma, 2011, 68-75
Redazione e revisione:- Cioni Silvia, 03-GEN-96, prima redazione
- Conti Paola, 2022/08/15, revisione