SIAS

Sistema informativo degli Archivi di Stato

Danni di guerra della provincia di Pordenone

fondo

Estremi cronologici: 1945 - 1981

Consistenza: 530 unità: regg. 20, bb. 510

Storia archivistica: La documentazione, versata dall'Agenzia delle entrate di Pordenone nel 2007, proviene in parte dall'Intendenza di finanza di Udine, originariamente competente per territorio, e in parte dall'Intendenza di finanza di Pordenone. Il riordino effettuato nel 2011 ha mantenuto le pratiche divise in base all'ufficio di provenienza.

Descrizione: Si tratta di oltre 5000 pratiche di richiesta contributo per danni subiti durante la seconda guerra mondiale da enti, imprese e soggetti privati.

Il concetto di danno di guerra comprende ogni deterioramento di beni, diritti o interessi conseguente ad un fatto bellico ivi compresa anche la morte o l'invalidità, che sono regolate da una legislazione particolare compresa nell'ambito delle pensioni di guerra. La normativa italiana sulla concessione di risarcimenti per i danni subiti a seguito di eventi bellici della seconda guerra mondiale inizia con la legge 26 ottobre 1940, n. 1543, integrata dal regio decreto 16 dicembre 1940, n. 1957. Esse prevedevano che venisse considerato fatto di guerra, ai fini del risarcimento, quanto compiuto da forze armate nazionali, alleate o nemiche per la perdita, la distruzione o il deterioramento avvenuti nel regno di cose mobili o immobili. Le disposizioni della legge furono estese anche ai territori dell'Africa italiana (con regio decreto 14 giugno 1941, n. 964) e ai possedimenti dell'Egeo. I danni di guerra nei territori dell'Africa italiana, che diedero luogo a un altissimo numero di pratiche di risarcimento, furono di competenza del Ministero dell'Africa italiana fino a marzo 1954. Sui danni subiti in territori esteri aveva competenza il Ministero degli affari esteri, che raccoglieva le denunce e svolgeva la fase istruttoria attraverso le rappresentanze diplomatiche all'estero e le prefetture.
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Redazione e revisione:
  • Pavan Laura, 2017/10/05, prima redazione

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