fondo
Altre denominazioni:- Auditori civili e criminali di Parma
Estremi cronologici: 1537 - 1803
Consistenza: 5789 unità: bb. 59, voll. 5730
Storia archivistica: Prima dell'approdo in Archivio di Stato di Parma fra la fine del XIX secolo e il 1900, la documentazione era conservata almeno presso due diverse istituzioni: Il Tribunale di Parma per la parte relativa agli anni 1713 al 1804 e presso l'Archivio Notarile per quella al 1502 al 1677. Nell'elenco di versamento del 1900 della documentazione del Tribunale sono riconoscibili almeno cinque serie, segnate con numerazione generale degli atti civili, riferibili agli Atti degli Uditori civili: Citationes (1760 - 1801), Acta (1713 - 1803), Sentenze (1780 - 1803), Libri (1772 - 1804) e Libri dell'Uditore civile e degli illustrissimi Governatori» (1783 - 1787).
Nell'elenco di versamento da parte dell'Archivio notarile nel 1896 si trova un'annotazione di Adriano Cappelli, in cui ricorda che nel 1904 fossero state depositate le carte dell'Uditore civile e del Governatore, complessivamente 5000 mazzi, presso l'Archivio di Stato provenienti dal palazzo di Dogana, già conservati quindi nell'Archivio Comunale.
[espandi/riduci]Già prima del 1908, come è attestato nelle relazioni conservate nell'Archivio dell'Archivio, fu iniziato un lavoro di riordinamento del fondo. Giovanni Drei, nella propria opera del 1941, descrive gli Atti degli Uditori civili consistenti in circa 2600 mazzi e quelli dell'Uditore criminale in 950 mazzi e 3300 volumi e ne segnala uno stato di conservazione problematico essendo la documentazione affumicata, bruciacchiata nei margini e recante larghe macchie di umidità. Una decina di anni dopo Ettore Falconi, nella sua guida del 1951, distingue tra la documentazione prodotta dai due magistrati denominadoli "Atti degli Uditori civili e criminali. Giusdicenti urbani", di cui riporta una consistenza complessiva di 59 buste e 5730 volumi. Lo stesso Falconi sottolinea come il fondo non fosse consultabile a causa del disordine e della mancanza di strumenti di corredo e segnala che parte del materiale prodotto dagli uditori era conservato anche nei fondi miscellanei Processi civili e criminali e Atti giudiziari.
Nel 1985 la documentazione fu trasferita, assieme ad altri fondi, dalla ex sede del Carmine all'Ospedale Vecchio, dove fu sistemata a terra senza distinzione con altri documenti giudiziari. Dal 2007 è iniziato un lavoro di riconoscimento del materiale e riordinamento dei vari fondi denominati genericamente Atti giudiziari in cui si conserva appunto la documentazione degli uditori civili e criminali.
Descrizione: La composizione della documentazione, che giace in uno stato di precario ordinamento, può essere in parte dedotta dalle relazioni generali conservate nell'Archivio dell'Archivio della fine del XIX secolo e da altre fonti d'informazione successive. Quella riferibile degli uditori civili, attualmente in fase di riordinamento, consisteva nelle serie: Atti dell'uditore civile (1560 - 1673), Citazioni dell'uditore civile (1665 - 1674), Ordinazioni dell'uditore civile (1596 - 1675), Processi dell'uditore civili (1484 - 1675), Sentenze dell'uditore civile (1502 - 1677 ) e una serie miscellanea finale. Secondo le stime di Drei e Falcone ascendeva a circa 2500 mazzi. La documentazione dell'uditore criminale, sempre secondo le notizie fornite da Drei, era composta da due serie Ordinazioni e Sentenze varie per un totale di circa 3300 volumi e 950 mazzi. Negli atti degli uditori civili e criminali dovrebbe essere conservata anche documentazione prodotta da altre magistrature come quella della Congregazione dei Ministri, dell'Avvocato fiscale e della Camera dei pegni.
Ordinamento: Il fondo è in fase di riordinamento.
Limiti di accessibilità:- Il fondo è parzialmente consultabile a causa del lavoro di riordino.
Documentazione collegata:- Atti giudiziari in Archivio di Stato di Parma
- Processi civili e criminali in Archivio di Stato di Parma
Strumenti di ricerca:La documentazione è stata prodotta da:La documentazione è conservata da:Fonti:- ARCHIVIO DI STATO DI PARMA, Archivio dell'Archivio, Relazioni, 1932 - 1968, b. 5
Bibliografia:- Synopsis ad invenienda, l'Archivio di Stato di Parma attraverso gli strumenti della ricerca (1500 - 1992), Parma 1994, 331 - 332
- G. DREI, L'Archivio di Stato di Parma. Indice generale, storico, descrittivo ed analitico, Roma 1941, 61 e 108
- A. RONCHINI, Relazione ufficiale intorno all'Archivio Governativo di Parma, in "Archivio storico italiano", 3 serie (1867), t. V, parte I, pp. 182 - 234, 191
Redazione e revisione:- Bandini Laura, 31/05/2017, prima redazione