SIAS

Sistema informativo degli Archivi di Stato

Fondo per il culto e liquidazione dell’asse ecclesiastico di Pavia

fondo

Estremi cronologici: 1867 - 1920, nei fascicoli possono trovarsi copie sette-ottocentesche, semplici o autentiche, degli atti di fondazione, o, più raramente, di erezione canonica dei benefici, risalenti ai secoli XVI-XVIII.

Consistenza: bb. 758, regg. 58

Storia archivistica: La documentazione è stata versata all’Archivio di Stato di Pavia dall’Intendenza di finanza nel 1963 come pertinente a due fondi distinti, e precisamente: Liquidazione dell’asse ecclesiastico e Fondo per il culto di Pavia. In anni recenti, le carte sono state trasferite dalla sede dell’Archivio di Stato di Pavia al polo archivistico di Morimondo, dove sono tuttora conservate, ordinate in un’unica sequenza di fascicoli e di registri, con numerazione di corda continua: allo stato attuale, pertanto, il complesso documentario va considerato un fondo unitario.

Descrizione: Fascicoli intestati a benefici ecclesiastici e laicali eretti in chiese e oratori situati nel territorio della provincia di Pavia nei confini del periodo 1859-1923, identificati in base alle località di appartenenza. La documentazione è relativa all’affrancazione e svincolo di beni e di rendite relativi a benefici e cappellanie soppressi per effetto della legge 15 agosto 1867, n. 3848. Si tratta di documentazione riguardante la vendita di immobili a pubblico incanto; gli affari relativi all’amministrazione e riscossione di crediti, alle rivendicazioni e agli svincoli di beni e rendite di dotazioni di benefici e cappellanie di patronato laicale; gli atti relativi alle liquidazioni delle rendite degli enti soppressi. Parte della documentazione riguarda appuramenti, riduzione e annullamenti degli articoli iscritti nel campione delle rendite nonché l’appuramento e la consistenza dei censi, canoni, livelli e prestazioni annuali gravanti sui beni amministrati, l’accertamento di valori, la liquidazione di assegni e rendite degli enti soppressi e degli enti soggetti a conversione, le liti concernenti l’Amministrazione dell’asse ecclesiastico e il Fondo per il culto, l’adempimento di oneri religiosi, le prese di possesso di benefici.

Ordinamento: Ordinamento toponomastico non rigoroso; è parzialmente leggibile un'organizzazione delle pratiche per compartimenti dell'ufficio dell'Intendenza di finanza (quali Asse ecclesiastico e Fondo per il culto), in applicazione di un titolario (ad esempio “Enti”, bb. 439-443; “Servizio in genere”, bb. 444/bis-461; “Vendite”, bb. 462-507).

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Redazione e revisione:
  • Almini Saverio, 2023/07/20, revisione
  • SIAS, 2005/07/12, prima redazione in SIAS