fondo
Estremi cronologici: 1861 - 1990, con documentazione dal 1820
Consistenza: m.l. 150
Storia archivistica: L’archivio della Direzione della salina di Cervia, nella sua doppia articolazione - Direzione e Sezione deposito - era conservato presso la sede stessa dell’impianto e, dalle tracce presenti sulla documentazione, risulta evidente che almeno fino agli anni Ottanta del Novecento esso si presentava in ordine e gli addetti all’archivio erano in grado di rintracciare pratiche e documentazione anche risalente ad un secolo prima, così come di gestire fascicoli aperti nel corso degli anni Venti e Trenta e mantenuti attivi per via delle attività ancora in corso.
Tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Duemila la documentazione venne trasferita in locali non idonei alla conservazione, tra cui il sottotetto e il piano terra dell’ex-edificio della Direzione della salina, dove con molta probabilità subì processi di degrado fisico e si produsse un grave stato di disordine e commistione delle carte.
Nel 2004 l’Ispettorato compartimentale di Bologna dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato effettuò il versamento d’urgenza all’Archivio di Stato di Ravenna a causa del grave stato di conservazione, consegnando la documentazione in scatoloni senza alcun ordine preciso e priva di qualunque mezzo di corredo.
Dal 2004 al 2017 la documentazione è rimasta presso il deposito sussidiario di Via Garigliano dell’Archivio di Stato di Ravenna. Nel novembre 2017, in seguito alla chiusura di tale deposito, è stata trasferita presso l’attuale sede del deposito sussidiario di Largo Giustiniano.
Descrizione: Si conserva la documentazione relativa alle due sezioni principali dell'archivio: un nucleo centrale relativo alle carte prodotte dalla Direzione della salina di Cervia (1863-1990) e una piccola, ma non irrilevante, porzione della documentazione relativa all’Amministrazione delle saline di Cervia e di Comacchio (1820-1858), il cui corpus principale è conservato presso l’Archivio di Stato di Roma.
La documentazione postunitaria, relativa al fondo vero e proprio della Direzione della salina di Cervia, si presenta come molto lacunosa, se non quasi del tutto assente, per gli anni che vanno dal 1861 al 1871; parzialmente lacunosa, ma con alcune serie sufficientemente complete relative alla contabilità e alla vendita del sale, per gli anni dal 1872 fino al 1890; sempre più completa a partire dai tardi anni Novanta dell’Ottocento; quasi completa in particolare per gli anni Quaranta e Cinquanta del Novecento, periodo nel quale si riscontra la presenza di quasi tutte le classifiche del titolario. Dagli anni Sessanta in poi si riscontra la presenza dei modelli di stampati relativi alla contabilità e ai pagamenti con una progressiva diminuzione del carteggio organizzato secondo il titolario.
[espandi/riduci]La documentazione più cospicua è quella relativa alla contabilità e alla rendicontazione economica e finanziaria dell’impianto salino, seguita, sempre per consistenza, da quella relativa alla gestione e alla retribuzione del personale. La documentazione relativa all’amministrazione della Direzione della salina è presente, ma è meno rilevante e con evidenti lacune nella parte più antica. In misura minore si conserva anche documentazione tecnica relativa sia alle misurazioni effettuate durante le campagne salifere (resoconti meteorologici e chimici) che ai lavori di risistemazione, ampliamento e industrializzazione degli impianti di estrazione del sale.
Il fondo si articola, inoltre, secondo due tipologie di documenti principali che quasi si equivalgono: il carteggio, organizzato in mazzi e fascicoli relativi alle categorie del titolario di classificazione, e i registri e le tabelle, organizzati secondo le lettere identificative degli stampati standard dell’amministrazione dei monopoli. La serie del carteggio è articolata secondo il seguente titolario: I - Amministrazione generale; II - Personale; III - Beni immobili; IV - Beni mobili e forniture; V - Trasporti; VI - Raccolta sale e campagne salifere; VII - Contabilità. La serie dei registri si suddivide secondo le seguenti lettere: N - Attività monopoli di Stato; Q - Salina; T - Manifatture; U - Privative/monopoli; V - Servizio promiscuo trasporti.
Un’altra suddivisione che attraversa l’intero fondo è quella tra la Direzione vera e propria e la cosiddetta Sezione deposito, dedicata alla gestione dei magazzini del sale e dotata di un Registro di protocollo autonomo (privo però di una classificazione da titolario), e di altre serie di registri quali: Registro entrata sali, Registro uscita sali, Registro liquidazione sali.
Documentazione collegata:- Direzione della salina di Cervia in Archivio di Stato di Roma. Amministrazione delle saline di Cervia e Comacchio - Si tratta di bb. 127 relativamente agli anni 1815-1858.
- Amministrazione delle saline di Cervia e Comacchio in Archivio di Stato di Roma. Direzione generale delle dogane, dazi di consumo e diritti uniti - Si tratta di registri di protocollo della prima metà del sec. XIX.
Strumenti di ricerca:La documentazione è stata prodotta da:La documentazione è conservata da:Bibliografia:- MINISTERO PER I BENI CULTURALI E AMBIENTALI. UFFICIO CENTRALE PER I BENI ARCHIVISTICI, Guida generale degli Archivi di Stato italiani, III N-R, Archivio di Stato di Roma, Roma 1986, 1170-1172
Redazione e revisione:- Crociati Silvia, 2017/04/03, revisione
- Crociati Silvia, 2018/01/31, integrazione successiva
- Gamberini Iliana, 2021/11/23, revisione
- Nanetti Andrea, 2005/06/06, prima redazione in SIAS
- Taraborrelli Dario, 2021/11/24, supervisione della scheda