fondo
Estremi cronologici: 1860 - 1985
Consistenza: bb. 555
Storia archivistica: Il nucleo più antico del fondo (anni 1860-1878), versato dalla Questura di Macerata, si conserva in Istituto sin dal 1941. I lotti successivi sono stati versati in soluzioni periodiche fino all'anno 2015.
Il fondo, parzialmente riordinato, si avvale di alcuni elenchi predisposti in sede e dei repertori redatti dall'ente stesso in fase di versamento, relativi ai fascicoli personali delle categorie A8, A3A-A3B e II.
Descrizione: Denominato anche "Archivio di polizia", comprende una parte più antica (1860-1878) costituita da 19 buste con atti del periodo della Giunta di governo provvisorio di Macerata, del Commissario provinciale straordinario di Macerata in relazione alla Guardia nazionale e alle carceri e documenti relativi ad emigrati politici, brigantaggio, pubblica sicurezza, ecc.
[espandi/riduci]Segue il primo versamento della documentazione della divisione "Gabinetto" (1877-1985), del quale si segnala il carteggio relativo ai seguenti argomenti: campi di concentramento di Treia, Urbisaglia, Sforzacosta, Petriolo e Pollenza (1940-1953), compresi i fascicoli personali di cittadini di origine ebraica e non, italiani e stranieri, ivi internati (1940-1973); conflitti di lavoro (vertenze sindacali, scioperi), ordine pubblico, elezioni politiche e amministrative, referendum (1941-1979), vicende legate al terrorismo "rosso" (indagini di polizia, sorveglianza, manifestazioni, per gli anni 1977-1978), compresi materiale di carattere informativo, proveniente da altre questure, sul rapimento dell'onorevole Aldo Moro (1978) e una serie di articoli di giornale sul rapimento dell'industriale calzaturiero marchigiano Mario Botticelli (1977-1979), il tutto sotto la categoria denominata "A4B-A4A-A4". In questo versamento sono inoltre presenti due serie che costituiscono la principale ricorrenza nei versamenti successivi fino al 2015: i fascicoli personali delle cosiddette "persone pericolose per la sicurezza dello Stato" (categoria A8) e quelli relativi al "casellario permanente di polizia giudiziaria" (categoria II, che nei versamenti successivi fa capo alla divisione cosiddetta "Anticrimine").
Strumenti di ricerca:La documentazione è stata prodotta da:La documentazione è conservata da:Bibliografia:- P. CARTECHINI, Fonti archivistiche per la storia della provincia di Macerata, in Atti del Convegno sulle fonti documentarie e bibliografiche per la storia della provincia di Macerata (12 dicembre 1965), Macerata, Centro di studi storici maceratesi, 1965, pp. 5-72, 39
Redazione e revisione:- Cervellini Isabella, 2018/01/18, revisione
- SIAS, 2005/07/14, prima redazione in SIAS