In base alla riforma Casati (la legge piemontese del 13 novembre 1859 n. 3725 estesa allo Stato italiano dopo l'Unità) l'istruzione media, alla quale si accedeva con la licenza di scuola elementare, si impartiva nel ginnasio inferiore e nella scuola tecnica. Il conseguimento del diploma di queste scuole permetteva di passare a gradi successivi d'insegnamento.
Nel 1896, con r.d. del 12 luglio 1896 venne istituita un'altra scuola triennale d'istruzione secondaria di primo grado: la scuola complementare annessa alle scuole normali femminili che preparavano le maestre.
Con la riforma Gentile del 1923, l'istruzione secondaria di primo grado venne impartita in ben sei tipi di scuola: il corso integrativo delle elementari triennale (VI, VII e VIII classe) che non permetteva sbocchi in corsi superiori; la scuola complementare, che non aveva niente a che vedere con quella istituita nel 1896, ma sostituiva la scuola tecnica; l'istituto magistrale inferiore di quattro anni; l'istituto tecnico inferiore di quattro anni; il ginnasio inferiore di tre anni e la scuola d'arte inferiore di tre anni.
[espandi/riduci]Il r.d. 6 ottobre 1930 n. 1379 trasformò la scuola complementare in scuola secondaria di avviamento professionale.
La scuola secondaria di primo grado con il nome di scuola media unica triennale fu istituita soltanto nel 1940 con legge del 1° luglio n. 899. In virtù di questa legge furono aboliti i corsi inferiori del ginnasio, dell'istituto magistrale e dell'istituto tecnico. Il compito di questa scuola era quello di insegnare i primi elementi della cultura umanistica al fine di continuare gli studi.
Tuttavia, la scuola media unica non aveva unificato tutta l'istruzione secondaria di primo grado, perché, accanto ad essa rimanevano la scuola secondaria di avviamento professionale, il corso inferiore della scuola d'arte, dell'istituto d'arte e dei conservatori di musica.
L'unificazione completa dell'istruzione secondaria di primo grado si ebbe soltanto con la legge del 31 dicembre 1962 n. 1859, che istituì, appunto, la nuova scuola media unificata che permetteva l'accesso a tutte le scuole secondarie di secondo grado.
La stessa legge previde le classi differenziali per alunni con problemi psicologici e di comportamento.
Con la legge 4 agosto 1977 n.517 queste classi furono abolite e gli alunni furono inseriti nelle classi normali con l'introduzione di insegnanti di sostegno. L'integrazione e il sostegno agli alunni portatori di handicap fu confermato con la successiva legge n. 104 del 1992.
(Tratto da: fonti normative)
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