fondo
Estremi cronologici: 1890 - 1983, Con antecedenti dal 1862.
Consistenza: bb. 524
Storia archivistica: Il fondo è costituito esclusivamente da fascicoli del personale cessato che all'inizio dell'intervento di riordino formavano quattro serie: Fascicoli del personale cessato I serie (273 buste di fascicoli del personale cessato negli anni dal 1927 al 1944, ordinati alfabeticamente per ogni anno di cessazione); Fascicoli del personale cessato II serie (79 buste di fascicoli del personale cessato negli anni 1893 - 1946, ordinati alfabeticamente per ciascun anno di cessazione); Fascicoli del personale cessato - privati (una busta contenente alcuni fascicoli e frammenti di fascicoli del personale cessato in anni compresi tra il 1896 ed il 1915); Fascicoli del personale cessato non classificati (140 pacchi non condizionati, non numerati ai quali si aggiungono alcuni fascicoli aggiunti in coda alla Serie rossa II del fondo Archivio postale lombardo).
Nel 1954 la Direzione provinciale delle poste e telegrafi chiese di versare documentazione in Archivio di Stato di Milano: il primo versamento di 272 venne effettuato in data 24 luglio 1954; mentre nel mese di dicembre fu chiesto di poter versare altre 173 cartelle di personale cessato dal 1932 al 1944. Entrambi i versamenti furono corredati dagli appositi elenchi, dai quali risultano essere stati versati i fascicoli del personale cessato I serie e altro materiale non elencato, presumibilmente i fascicoli del personale cessato non classificati. La documentazione appare incompleta, mancando le annualità di cessazione dal 1918 al 1926 compresi. Un'altra lacuna è presente per gli anni di cessazione 1937 - 1940, dichiarati distrutti dai bombardamenti nella seconda guerra mondiale prima del versamento in Archivio di Stato.
[espandi/riduci]Nel 1988 la Direzione provinciale poste e telegrafi di Milano effettuò il versamento della serie denominata Fascicoli del personale cessato II serie, costituita da 79 buste di fascicoli individuali dei cessati negli anni 1893 - 1946.
Il fatto che la documentazione attualmente conservata in Archivio di Stato sia stata versata a partire dal 1954, lascia supporre che tutto ciò che vi era conservato precedentemente ai bombardamenti sia andato completamente distrutto. L'elenco dei danni di guerra annovera, tra la documentazione andata perduta, carte appartenenti alla Direzione dei telegrafi di Milano (1865 - 1893) e ad altri uffici telegrafici locali (1865 - 1884); alla Direzione provinciale poste e telegrafi di Milano (1884 - 1921); alla Direzione dei telegrafi di Milano ispezione - Sezione tecnica (1859 - 1876).
Le uniche notizie reperite nelle carte dei fascicoli personali in merito alla tenuta dell'archivio della Direzione provinciale fanno pensare che all’epoca fosse prassi procedere a scarti regolari della documentazione appartenente al carteggio generale e conservare esclusivamente i fascicoli personali.
Descrizione: Il fondo è costituito da due serie: Personale postale e telegrafico (bb. 481) e Personale delle ricevitorie (bb.43).
La prima serie è costituita dai fascicoli del personale direttamente alle dipendenze dalla Direzione provinciale e cessato negli anni dal 1893 al 1947, con un antecedente rappresentato da un unico fascicolo con data di cessazione 1888. Si tratta prevalentemente di documentazione relativa a assunzione, malattie, permessi; inoltre verbali di giuramento, clausole contrattuali, stato retributivo, sanzioni disciplinari, verbali e relazioni di visite ispettive, eventuali copie di sentenze civili e penali di cause in cui è stato coinvolto il dipendente; spesso si trova in originale l'attestato di studio. Vi si trovano notizie, a volte integrate da ritagli di quotidiani, sulla vita privata, familiare, politica e sociale dei dipendenti.
La seconda serie è costituita dai fascicoli individuali di personale addetto agli uffici che gestivano servizi postali e telegrafici in concessione: ricevitorie e agenzie postali e telegrafiche e collettorie postali, il cui personale non era inquadrato nei ruoli della pubblica amministrazione.
I fascicoli contengono la documentazione relativa ai ricevitori, ai gerenti (preposti alla ricevitoria in via transitoria) ed ai supplenti delle ricevitorie, a supplenti di agenzie, a collettori e supplenti di collettorie postali della provincia di Milano.
Le ricevitorie erano rette da un ricevitore o in via transitoria da un gerente. Questi potevano essere coadiuvati nella gestione da personale supplente, assunto tramite contratto di lavoro previa autorizzazione da parte dell'amministrazione delle poste.
Ordinamento: Per entrambe le serie è stato mantenuto il criterio di ordinamento alfabetico per ciascun anno di cessazione. I fascicoli individuali del personale femminile si trovano sotto il cognome del coniuge, al quale è stato aggiunto in secondo ordine il cognome da nubile, nel rispetto del criterio utilizzato nell'ordinamento originario.
Numerazione: Sia le unità archivistiche che le unità di condizionamento hanno una numerazione progressiva da 1 a n. per ciascuna serie.
Strumenti di ricerca:La documentazione è stata prodotta da:La documentazione è conservata da:Redazione e revisione:- Delbarba Deborah, 2022/07/27, revisione
- Dozio Eleonora, 2018/06/15, revisione
- SIAS, 2015/11/05, prima redazione in SIAS