S. BONGI, Inventario del Regio Archivio di Stato in Lucca, volume terzo, Lucca, Tip. Giusti, 1880 (rist. anast., Lucca, S. Marco Litotipo, 1999).
Note storico-descrittive: L’Inventario del Regio Archivio di Stato di Lucca redatto da Salvatore Bongi è il principale strumento di ricerca dei fondi preunitari dell'Archivio di Stato di Lucca. Edito in quattro volumi fra il 1872 e il 1888, è il risultato di una generale riorganizzazione delle “carte” conservate presso l’Istituto, ritenuta necessaria alla fine degli anni Cinquanta dell’Ottocento, sulla scia dei riordinamenti effettuati da Francesco Bonaini e dai suoi collaboratori presso l’Archivio di Stato di Firenze.
La sua descrizione è fornita dallo stesso autore nella prefazione al volume I (pp. XXVIII-XXIX): "in primo luogo l’ordine con il quale sono descritti i fondi riproduce la disposizione materiale dei documenti all’interno delle sale di Palazzo Guidiccioni, sede dell'Archivio, a sua volta rispondente a criteri cronologici e tipologici. Il primo fondo descritto è l’Archivio diplomatico, “come cosa a sé”. Dopo questo, i documenti sono disposti su base cronologica e divisi in: Comune, Principato e Ducato. All’interno di ciascun nucleo i documenti sono suddivisi in fondi (“serie” nella descrizione del Bongi) “che generalmente corrispondono ad altrettante autorità e magistrature” (p. XXVIII), il cui inventario è preceduto da una introduzione che descrive la magistratura o l’istituzione a cui si riferisce, i suoi ambiti d’azione, la sua storia, con eventuali trasformazioni, sino alla sua fine.”
Il III volume, come in parte il IV, è dedicato allo Stato di Lucca, ovvero ai documenti prodotti negli anni 1805-1847, durante il Principato dei Baciocchi (1805-1814), il Ducato borbonico (1817-1847) e i Governi provvisori intercorsi fra i due.
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Consulta lo strumento di ricerca:Complessi archivistici:Redazione e revisione:- Simonetti Valentina, 2020-09-29, revisione