fondo
Estremi cronologici: 1799 - 1814
Consistenza: 931 unità: voll. 689, mazzi 242
Storia archivistica: Il fondo fu conservato presso la Prefettura di Cuneo fino al 1933 quando l'Amministrazione provinciale, subentrata nei locali del palazzo prefettizio, ottenne dal Ministero dell'interno l'autorizzazione al deposito provvisorio delle carte presso la Biblioteca civica di Cuneo. Nel 1957 venne poi versato all'Archivio di Stato di Cuneo.
L'archivio è stato riordinato da Giovanni Fornaseri e l'inventario prodotto è stato pubblicato nel 1960 nei Quaderni della "Rassegna degli Archivi di Stato".
I mazzi di addizione sono stati schedati nel 1980.
Descrizione: Il fondo è costituito da pratiche amministrative, registri amministrativi e contabili, documentazione contabile e fiscale, corrispondenza, statistiche, documentazione relativa a culto, affari militari, sanità, ordine pubblico, attività produttive.
Comprende anche 6 mazzi di addizione che integrano la documentazione riordinata e inventariata da Fornaseri, costituiti da documenti utilizzati come coperte di registri e recuperati nel corso delle operazioni di riordino.
Ordinamento: Giovanni Fornaseri ha ricostruito l'ordinamento originario del fondo e lo ha strutturato in 77 serie che rispecchiano l'attività della Prefettura.
I fascicoli dei mazzi di addizione sono schedati in progressione da 1 a 50.
Strumenti di ricerca:La documentazione è stata prodotta da:La documentazione è conservata da:Redazione e revisione:- Borgi Anna, 2017/09/19, revisione
- SIAS, 2006-01-18, prima redazione in SIAS