fondo
Estremi cronologici: 1215 - 1940
Consistenza: regg., voll., bb. 1512
Storia archivistica: Il fondo è stato oggetto di un primo riordinamento nel primo decennio del XIX sec. da parte di un archivista incaricato dalla famiglia Amato che sconvolse l'originario ordinamento; ulteriori modifiche subì quando subentrò la famiglia De Spucches. Dopo essere stato acquistato sul mercato antiquario, è stato depositato presso l'Archivio di Stato di Palermo nel 1971. Nel 1986 al complesso documentario si è aggiunto un altro nucleo, detto «Amministrazione del fondo Dominici», che prende il nome da una tenuta nel principato di Carini, la cui proprietà passò dalla famiglia La Grua ai Marchisi, ai Franco e infine ai De Spucches.
Descrizione: L’archivio comprende due nuclei principali di scritture: il più antico relativo alla famiglia Amato, il più recente alla famiglia De Spucches. La serie più importante riguarda l’amministrazione della baronia di Caccamo (secc. XVI-XIX) comprendente anche la giurisdizione civile e criminale. Tra le altre, si ricordano le serie relative all’amministrazione della Secrezia di Caccamo e dello stato di Kaggi, sempre dei secc. XVI-XIX. I documenti appartenenti all'amministrazione del fondo terriero Dominici costituiscono un subfondo, che conserva in prevalenza carte relative all’amministrazione di beni e diritti feudali in vari luoghi del principato di Carini, ma si segnala la presenza di un libro di tesoreria dell’università di Carini (1765-1777).
Ordinamento: I documenti sono stati ordinati in quattro serie: 1. Amato De Spucches, 2. Amministrazione marchese di Schisò, 3. Marchisi Franco, 4. Grasso Vernengo
Strumenti di ricerca:La documentazione è stata prodotta da:La documentazione è conservata da:Redazione e revisione:- D'Antoni Antonia, 2020-10-13, revisione
- Falletta Serena, 2021-02-09, supervisione della scheda
- SIAS, 2004-09-07, prima redazione in SIAS