fondo
Estremi cronologici: 1589 - 1790
Consistenza: 62 unità: regg. 51, b. 1, filze 10
Storia archivistica: Il fondo, che all'epoca costituiva una serie dell'archivio della Camera ducale di Pistoia, era originariamente conservato presso l'Archivio generale della Comunità civica di Pistoia, dove nel 1860 fu oggetto di un intervento di inventariazione sommaria.
Con l'Unità d'Italia il fondo rimase presso il medesimo archivio, divenuto comunale, fino al 1934 quando, assieme ad altri, fu trasferito nell'ex palazzo delle Scuole Leopoldine, annesso alla Biblioteca Forteguerriana di Pistoia. L'intento dell'allora direttore della Forteguerriana, Quinto Santoli, era infatti quello di creare un archivio di concentrazione in vista della costituzione a Pistoia di una Sezione di Archivio di Stato, che venne poi formalmente istituita nel 1941.
Nel 1943 il fondo venne danneggiato dai bombardamenti che colpirono l'Istituto.
Nel 1980 è stato oggetto di una nuova descrizione sommaria, volta principalmente a riscontrare le perdite subite durante la guerra, che ha dato origine allo strumento ad oggi in uso.
Descrizione: Il fondo, relativo all'amministrazione e costruzione dei fortilizi, è costituito dalle serie: Corrispondenza (13 unità, 1610-1725); Contabilità (26 unità, 1640-1783); Cassa e spese diverse (6 unità, 1590-1665); Ruoli dei bombardieri (4 unità, 1589-1720); Consegne di armi e munizioni (2 unità, 1664-1790); Inventari (11 unità, 1640-1707).
Le unità riguardano sia la Fortezza di Santa Barbara di Pistoia che la Fortezza di Montecarlo, attualmente in provincia di Lucca.
Strumenti di ricerca:La documentazione è stata prodotta da:La documentazione è conservata da:Bibliografia:- G. C. ROMBY, E. DIANA, G. CASALI, La Fortezza di Pistoia nel '600 e '700, in "Pistoia Programma" n. 13 (1981), pp. 14-49
- D. LAMBERINI, Le mura e i bastioni di Pistoia: una fortificazione reale del '500, in "Pistoia Programma" n. 7 (1980)
- F. GURRIERI, La Fortezza rinascimentale di Santa Barbara a Pistoia, Pistoia, Nardini, 1980
Redazione e revisione:- Pagliai Ilaria, 2005-11-21, prima redazione in SIAS
- Pagliai Ilaria, 2020-03-02, revisione