SIAS

Sistema informativo degli Archivi di Stato

Podesteria e Pretura di Buggiano

fondo

Estremi cronologici: 1423 - 1923

Consistenza: 1142 unità: filze 792, bb. 44, regg. 306

Storia archivistica: Secondo la prassi per cui i cancellieri delle comunità, ereditando le funzioni dei notai comunali riguardo alla conservazione e al rilascio di copie di atti pubblici, avevano finito per essere i depositari anche degli atti non più di uso corrente dei giusdicenti, anche a Buggiano la Cancelleria conservava gli atti della locale Podesteria, esistente fin dal XIV secolo e che, tra il 1420 e il 1430, aveva inglobato quelle di Massa e Cozzile, di Uzzano e di Montecatini, a sua volta già comprendente, dal 1419, quelle di Monsummano e di Montevettolini unificate nel 1401. I vari accorpamenti di podesterie, comunque, non comportarono la soppressione dei banchi di giustizia locali, dove notai dipendenti dalla podesteria competente continuarono a recarsi periodicamente e a produrre documentazione che veniva conservata in loco. Dal 1463, poi, fu stabilito che, pur rimanendo la sede ufficiale della podesteria a Buggiano, i podestà alternassero ogni sei mesi la propria residenza tra Buggiano e Montecatini, nominando un notaio nel comune in cui fosse assente. Questa sistemazione istituzionale durò fino alla riforma leopoldina del 30 settembre 1772, che entrò in vigore il 1° novembre dello stesso anno e che ricostituì la Podesteria di Montecatini, rendendola indipendente da quella di Buggiano che invece rimase competente sul territorio di Massa e Cozzile, dove un banco locale continuò a funzionare fino al 1785. Nel 1808, la soppressione del Marchesato di Bellavista comportò il passaggio della giurisdizione e dell'archivio di quel feudo alla Giudicatura di pace di Borgo a Buggiano, che nel 1814 riacquistò il titolo di Podesteria e il cui archivio fu riordinato, insieme a tutto quello della Cancelleria di Buggiano che lo conteneva, da Carlo Bartolini nel 1835. Pochi anni dopo, nel 1838, con un decreto del 2 agosto in vigore dall'11 novembre, la Podesteria di Borgo a Buggiano venne soppressa e le sue competenze trasferite al vicario di Pescia, per essere però ripristinata appena cinque anni più in là, nel 1843. Con la legge compartimentale del 9 marzo 1848 ed il successivo decreto del 7 dicembre 1849, la Podesteria di Borgo a Buggiano fu trasformata in Pretura, mantenendo la competenza civile sulle comunità di Buggiano e di Massa e Cozzile, e dipendendo nel criminale dalla Pretura di Monsummano. Con l'applicazione del R.D. 5859 del 1870 gli archivi giudiziari presenti nella Cancelleria di Buggiano furono trasferiti alla Pretura mandamentale di Borgo a Buggiano. Quando poi, nel 1923, la Pretura di Buggiano fu soppressa, tutte le scritture furono traslocate presso la Pretura di Monsummano che ne aveva inglobato la giurisdizione. Nel 1974, infine, l'archivio della Pretura di Monsummano fino al 1930, contenente anche quelli di Buggiano, fu versato all'Archivio di Stato di Pistoia, da dove nel 1986 è stato trasferito alla Sezione di Pescia.

Descrizione: Gli archivi giudiziari di Buggiano sono attualmente consultabili attraverso il solo elenco di versamento che, con un'appendice di Leggi e bandi, riunisce in un'unica sequenza la documentazione relativa alla Podesteria (atti civili e quaderni dal 1423 al 1808, dal 1814 al 1838 e dal 1843 al 1848), alla Giudicatura di pace (atti, istanze e sentenze dal 1808 al 1814) e alla Pretura (processi civili, carteggio, atti esecutivi, sentenze civili e sentenze penali, dal 1848 al 1923), nonché al Vicariato di Bellavista (atti civili e criminali, lettere, dal 1681 al 1808).

Documentazione collegata:
  • Atti civili e criminali della Podesteria di Buggiano in Comune di Buggiano. Biblioteca e archivio storico - 5 regg. di descritti, leggi e bandi, fidecommissi (1560 - 1778).
  • Atti civili della Podesteria di Buggiano in Comune di Monsummano Terme. Biblioteca e archivio storico - 8 filze relative ai Comuni di Buggiano e di Massa e Cozzile (1350 - 1594).

Strumenti di ricerca:

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Bibliografia:
  • Massimo BRACCINI, I viaggi degli archivi: per una storia delle carte pesciatine, in «Valdinievole Studi Storici», II (3-4, 2001), pp. 37-60, 51-53

Redazione e revisione:
  • Braccini Massimo, 2016-11-14, revisione
  • Vivoli Carlo, 2005-03-02, prima redazione in SIAS