SIAS

Sistema informativo degli Archivi di Stato

Corpo delle guardie di pubblica sicurezza di Asti

fondo

Estremi cronologici: 1944 - 1988

Consistenza: bb. 18

Storia archivistica: Il fondo del Corpo delle guardie di pubblica sicurezza di Asti è giunto in Archivio di Stato nel 2000 per versamento da parte della Questura di Asti. Riordinato, ha un inventario redatto nel 2020 da Davide Bobba ed Elena Di Majo, funzionari archivisti in servizio presso l’Archivio di Stato di Asti.

Descrizione: Il fondo è composto da documenti prodotti dal Corpo nell’ultima fase della sua esistenza, quella compresa fra il decreto del 1944, che trasformava il Corpo degli agenti di pubblica sicurezza nel Corpo della guardie di pubblica sicurezza, e la sua soppressione dovuta alla riforma del 1981. L'archivio consta in prevalenza di circolari, indicazioni e disposizioni ma presenta anche carteggi e documentazione amministrativa su eventi o situazioni specifiche. Dall’analisi del fondo emergono temi come l’organizzazione del Corpo, l’arruolamento, l’addestramento e la gestione del personale, l’organizzazione della Polizia femminile, le misure per la tutela dell’ordine pubblico, i corsi di formazione e aggiornamento, la vita in caserma e i centri ricreativi, la dotazione di mezzi, armi, attrezzature, uniformi e immobili, le onorificenze e le celebrazioni, la riforma della Polizia del 1981, le norme per la tenuta del carteggio e la gestione dei documenti, la protezione degli animali.

Numerazione: Numerazione progressiva dei fascicoli all’interno di ogni faldone.

Limiti di accessibilità:
  • I fascicoli 2.2 e 4 della busta 2, 1.3 della busta 6, 2 della busta 8, 4 e 5 della busta 9 non sono liberamente consultabili.

Strumenti di ricerca:

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La documentazione è conservata da:


Redazione e revisione:
  • Di Majo Elena, 2020/02/01, rielaborazione
  • SIAS, 2005-05-05, prima redazione in SIAS