fondo
Estremi cronologici: 1219 - sec. XIX
Consistenza: 86 unità: regg. 41, bb. 45
Storia archivistica: Nel secolo XVII l'archivio era custodito dalla consorteria Pannocchiesca in un cassone nella chiesa di San Sisto a Montingegnoli, dove rimase per molto tempo. In parte poi confluì in quello della famiglia Piccolomini Clementini poiché nel 1847 Onorata di Alfonso d'Elci, vedova di Girolamo Finetti, lasciò il suo patrimonio al pronipote Tommaso Piccolomini Clementini, figlio di Pietro e di Giuditta Finetti, legando l'usufrutto al suo unico figlio maschio Cosimo. Morto questi nel 1872, anche l'usufrutto dell'asse ereditario venne a riunirsi con la proprietà spettante a Tommaso Piccolomini Clementini, che si chiamò erede d'Elci. I registri d'amministrazione di alcune terre, di cui furono proprietari i Pannocchieschi - essendo queste passate nelle mani dei Piccolomini Clementini - fanno ora parte della serie "Amministrazione agricola" dell'archivio di quella famiglia, ma non sono più contraddistinte dagli altri possedimenti dei Piccolomini Clementini, componendo con essi un'unica serie in cui il materiale è ordinato per nome del podere.
Il fondo si trova in Archivio di Stato di Siena in seguito all'acquisto da parte dello Stato effettuato nel 1964 dalla famiglia Piccolomini Clementini.
Descrizione: L'archivio contiene documenti relativi alla contea d'Elci, oltre alle carte delle famiglie d'Elci, Bardi e Finetti, con documenti riguardanti uffici ed enti senesi, e manoscritti di carattere letterario. Si conservano inoltre 184 pergamene (1219-1803) e 45 frammenti di codici condizionate in 9 buste.
Documentazione collegata:- Pannocchieschi d'Elci, famiglia in privato - Il fondo fu dichiarato, ai sensi della legge n. 2006 del 1939, importante interesse dalla Sovrintendenza Archivistica per la Toscana con provvedimento n. 35 del 30 maggio 1958; a seguito del D.P.R. n. 1409 del 1963 è stato dichiarato di notevole interesse storico con provvedimento del 10 luglio 1964 (dichiarazione rinnovata con provv. n. 621 dell' ott. 1991). (Consulta la descrizione online)
- Pannocchieschi d'Elci Orso in Archivio di Stato di Firenze - Le carte del conte Orso, che ebbe vari incarichi alla corte di Cosimo II e, alla morte del Granduca, fu chiamato a far parte del Consiglio di Reggenza, sono pervenute all'Archivio di Stato di Firenze, per acquisto, nel 1903.
Strumenti di ricerca:La documentazione è stata prodotta da:La documentazione è conservata da:Bibliografia:- Archivio Storico Italiano, Firenze, Olschki, a. CXIV (1956), 648-649
Redazione e revisione:- Fabbrini Marta, 2018-03-27, revisione
- SIAS, 2003-04-10, prima redazione in SIAS