fondo
Estremi cronologici: 1199 - 1865, con pochi docc. fino al 1885.
Consistenza: regg. e bb. 3605
Storia archivistica: Il primo ottobre 1920 il direttore dell'Archivio di Stato di Siena, presso cui il fondo era pervenuto in deposito nel corso dello stesso anno, comunicava al sindaco di Colle di Val d'Elsa la sistemazione dell'archivio in un "locale adatto e conveniente" e l'inizio delle operazioni di ordinamento ed inventariazione della documentazione. Queste, condotte da Alfredo Liberati, si limitarono alla schedatura preliminare di 3636 unità e all'apposizione su ognuna di esse di una numerazione a matita cui non fece tuttavia seguito l'ordinamento fisico delle carte nonostante la pubblicazione nel 1927 di un breve inventario. Risale al 1952-1953 un ulteriore intervento compiuto in Istituto sotto la direzione di Giovanni Cecchini. Più recentemente, invece, il fondo è stato riordinato ad opera di Leonardo Mineo e il relativo inventario è stato edito nel 2007.
Si segnala che una porzione documentaria composta da 1106 filze e registri di atti giudiziari prodotti da istituzioni giudiziarie operanti nel territorio colligiano fino al 1848 (Podesteria, Vicariato, Giudicatura di pace), estrapolati dall'archivio comunale di Colle e versati alla Pretura di Colle in seguito alla sua istituzione nel 1848, fu versata in Archivio di Stato di Siena nel 1953 dalla stessa Pretura; questo fondo non è ordinato e non possiede strumenti inventariali, se non delle schede redatte verosimilmente nel sec. XIX.
Descrizione: Il fondo, articolato in sezioni e poi in serie e sottoserie, contiene documentazione relativa alla "Comunità di Colle fino al 1776" e quella degli organismi riconducibili all'articolazione istituzionale comunitativa operanti fino alle riforme leopoldine dello stesso anno (Arte della lana, Arte della carta, Arte dei dottori, giudici, notai, Monastero di Santa Caterina, Opera della Madonna del Renaio) cui si aggiunge quella del Monte di pietà, concentrato nel complesso della Cancelleria colligiana nel 1733. Contiene inoltre le carte della nuova "Comunità di Colle (1776-1808)", che operò a partire dalla riforma del 1776 al posto di molte delle precedenti istituzioni, e della "Compagnia di S. Giovanni", soppressa nel 1785. Seguono i documenti prodotti dalla Mairie, nel breve periodo di dominazione francese, e le carte della "Comunità restaurata di Colle (1814-1865)", della "Deputazione per l'arruolamento militare poi Circondario di delegazione per l'arruolamento militare (1820-1860)", della "Cancelleria comunitativa di Colle (1814-1865)", dell'"Opera del Ss. Chiodo (1486-1865)" e della "Fraternita di S. Iacopo in Piano (1586-1836)". La prima, già attiva dal XV secolo in stretta contiguità con le istituzioni comunitative, era stata riunita al Magistrato comunitativo colligiano nel 1795, senza che ciò pregiudicasse la continuità delle serie documentarie. Sorte analoga fu riservata alla Fraternita di S. Iacopo, i beni della quale furono amministrati sotto l'egida del Magistrato comunitativo dal 1786 al 1836. Si aggiunge poi la documentazione del "Circondario di acque e strade di Colle", attivo fra 1825 e 1850, e quella delle istituzioni giudiziarie: "Podesteria di Colle fino al 1772", "Vicariato di Colle (1772-1808)", "Giudicatura di pace di Colle (1808-1814)" e "Vicariato di Colle (1814-1849)". Completano il fondo le carte raccolte nella sezione "Istituzioni diverse", le "Pergamene recuperate" (27 pergamene datate tra il 1308 ed il 1573, costituite da copertine staccate in occasione dell'ordinamento del 1896), le "Memorie storiche e letterarie", la "Raccolta di opere a stampa" e le "Carte topografiche" (91 carte pervenute al Comune in epoche diverse, 76 delle quali sono opera del cartografo Ferdinando Morozzi). Le 76 carte morozziane furono acquistate dal Comune di Colle nel 1888, ai fini dell'opera di valorizzazione e recupero delle proprie memorie storiche, poi conclusa nel 1896.
Ordinamento: Individuazione di sezioni, serie e sottoserie.
Strumenti di ricerca:La documentazione è stata prodotta da:La documentazione è conservata da:Bibliografia:- L'archivio comunale di Colle di Val d'Elsa. Inventario della sezione storica, a cura di L. MINEO, Roma, Ministero per i beni e le attività culturali, Direzione generale per gli archivi, 2007 (Pubblicazioni degli Archivi di Stato - Strumenti, CLXXVI) (Archivio comunale di Colle di Val d'Elsa. Inventario della Sezione storica)
- Gli archivi comunali della provincia di Siena, a cura di A. ANTONIELLA e E. INSABATO, Siena, Amministrazione provinciale-Assessorato istruzione e cultura, 1983, 35-37
- R. FRANCOVICH, Materiali per una storia della cartografia toscana: la vita e l'opera di Ferdinando Morozzi (1723-1785), in "Ricerche Storiche", VI (1976), 445-512
- Gli archivi storici dei Comuni della Toscana, a cura di G. PRUNAI, Roma 1963 (Quaderni della "Rassegna degli Archivi di Stato", n. 22), 351-353
- Archivio Storico Italiano, Firenze, Olschki, a. CXIV (1956), 381-382
- A. LIBERATI, Inventario dell'archivio di Colle Val d'Elsa, in "Bullettino senese di storia patria", XXXIII-XXXIV (1926-1927), 66-81
- F. DINI, Archivio municipale di Colle di Valdelsa, in "Miscellanea Storica della Valdelsa", VI (1898), 39-43
- P. BERTI, Sugli Archivi Comunali e sugli Statuti dei Comuni e delle private Corporazioni della Valdelsa, in "Miscellanea Storica della Valdelsa", V (1897), 226-238
- A. LISINI, Gli istrumentari del Comune di Colle, in "Atti e Memorie della Sezione letteraria e di storia patria municipale della Regia Accademia dei Rozzi", III (1888) e XV (1900), 5-16 e 197-260
Redazione e revisione:- Fabbrini Marta, 2020-01-21, revisione
- Pelucchini Tamara, 2024-09-13, integrazione successiva
- SIAS, 2005-07-02, prima redazione in SIAS