SIAS

Sistema informativo degli Archivi di Stato

Sezione di Archivio di Stato di Pescia

Sezione di: Archivio di Stato di Pistoia

Piazza XX Settembre, 3
51017 Pescia (Pistoia)

Telefono: 0572477261
E-mail: as-pt.pescia@cultura.gov.it

Sito web istituzionale

La Sezione di Archivio di Stato di Pescia è stata istituita come Sottosezione con D. M. 20 gennaio 1959, e trasformata in Sezione di Archivio di Stato a seguito del D.P.R. 30 settembre 1963.
Ha accolto inizialmente la documentazione dell'archivio storico comunale e degli antichi archivi giudiziari che avevano sede in Pescia, fino ad allora conservati presso la Biblioteca civica comunale. A questo primo nucleo si sono poi aggiunti gli archivi di altri enti ed uffici della Valdinievole, tra i quali gli archivi storici dell'ospedale dei SS. Cosma e Damiano e delle Corporazioni religiose soppresse della diocesi di Pescia, quelli delle podesterie e preture di Buggiano e di Monsummano, l'archivio storico del comune di Vellano soppresso nel 1928, il catasto fabbricati e il nuovo catasto terreni della Valdinievole, versati dal locale Ufficio delle imposte dirette. Vi sono poi confluiti importanti complessi documentari di famiglie pesciatine, come i Cecchi de' Rossi, i Falconcini, i Matteucci e i Nucci, e di personalità della cultura, come quello dell'economista ginevrino JeanCharles-Leonard Simonde de Sismondi e della sua famiglia.
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Orario di apertura al pubblico:
lunedì e mercoledì 8,30 – 17,30
martedì, giovedì e venerdì 8,30 - 13,30

Requisiti e modalità di accesso:
L’accesso alla sala di studio è libero e gratuito, per tutti i cittadini italiani e stranieri maggiorenni, purché non sottoposti a provvedimenti di esclusione dalle sale di studio di archivi e biblioteche italiane. I minori di 18 anni necessitano di un accompagnatore che si assuma la responsabilità per essi.
Al momento dell'accesso è necessario compilare una domanda di ammissione su un modulo predisposto dall’Istituto ed esibire un documento di identità.
Tutti i documenti conservati in Istituto sono liberamente consultabili, fatta eccezione per quelli in cattivo stato conservativo, in attesa o in corso di restauro, e per quelli coperti da riservatezza ai sensi della normativa vigente, per i quali occorre un'apposita autorizzazione del Ministero dell'Interno (artt 122-123 del D.lgs 42/2004).
Pezzi di particolare pregio o antichità sono consultabili su autorizzazione del funzionario archivista e non possono essere tenuti in deposito. Il materiale catastale moderno (sec. XIX-XX) è consultabile su appuntamento.
Per ulteriori informazioni relative alle modalità di acceso si rimanda al regolamento della sala di studio pubblicato sul sito istituzionale.

Servizi al pubblico:
In sala di studio sono presenti 8 postazioni per la consultazione, dotate di presa elettrica per i pc portatili.
Il numero massimo di pezzi che si possono richiedere in un giorno è: 4 nel caso di registri, filze, buste, inserti; 5 nel caso di libri della biblioteca; 10 nel caso di documenti sciolti (pergamene o lettere).
Il numero massimo delle richieste giornaliere comprende anche i pezzi in deposito.
I pezzi possono essere lasciati in deposito per 15 giorni, rinnovabile per ulteriori 15 giorni in assenza di richieste da parte di altri utenti.
Per una migliore organizzazione del servizio di consultazione è suggerita la prenotazione, da effettuarsi in sede, via e-mail (as-pt.pescia@cultura.gov.it) o telefonicamente (0572/477261). La prenotazione è obbligatoria per le ricerche sul materiale catastale moderno (secc. XIX-XX).
L'Istituto fornisce inoltre i seguenti servizi al pubblico: consulenza scientifica in sede e da remoto; assistenza del personale per lo svolgimento delle ricerche catastali su appuntamento; ricerche per corrispondenza; rilascio di copie conformi di documenti per uso amministrativo; concessione d'uso spazi e fotoriproduzione (il servizio prevede un rimborso per le spese sostenute secondo il tariffario ministeriale vigente).
Per ulteriori informazioni si rimanda al sito istituzionale.

Complessi archivistici:

Bibliografia:
  • Ministero per i beni culturali e ambientali, Ufficio centrale per i beni archivistici, Archivio di Stato di Pistoia, a cura di Ezelinda Altieri Magliozzi e Rosalia Manno Tolu, in Guida generale degli Archivi di Stato italiani, vol. III, N-R, Roma 1986, 787-800, 804-805
  • Carlo VIVOLI, Alle origini degli archivi di Stato di Pistoia e Pescia: tra interessi locali e politiche nazionali, in «Storialocale», 20 (2012), pp. 64-71

Redazione e revisione:
  • Benzoni Chiara, 2025-03-07, rielaborazione
  • Braccini Massimo, 2005-03-02, prima redazione in SIAS
  • Braccini Massimo, 2016-08-08, integrazione successiva