Date di esistenza: 1862 - 1869
Sedi: Catania
Intestazioni di autorità:- Direzione provinciale delle tasse e del demanio di Catania (1862 - 1869), SIUSA/NIERA
Condizione giuridica: Tipologia:Note storiche:Nel 1866 (r.d. 3036) è istituita a livello centrale l'Amministrazione del fondo per il culto alle dipendenze del Ministero di grazia e giustizia.
Il fondo acquisisce le rendite e i beni requisiti dalle iniziative legislative di soppressione, con i quali provvede a pagare le pensioni ai membri delle corporazioni religiose soppresse, i vitalizi al clero regolare, a corrispondere ai titolari di alcuni benefici un supplemento di rendita, alla consegna della rendita e dei beni, alla conservazione e restituzione dei mobili ed immobili, a sopperire agli oneri che gravano il bilancio dello Stato per spese del culto cattolico e agli oneri patrimoniali degli enti ecclesiastici (ovvero al pagamento dei debiti e di qualsiasi altra passività degli enti e corpi morali soppressi). L’istituzione di un ente autonomo doveva essere funzionale a compiere opera di equa distribuzione delle ricchezze ecclesiastiche e ad evitare commistioni tra il bilancio e le spese dello Stato, e le spese destinate a scopo di culto. Dal 1874 l’Amministrazione del fondo per il culto fu sottoposta al controllo della Corte dei Conti. Con l. 848 del 1929 avviene la soppressione degli Economati per gli uffici vacanti e i Procuratori generali presso le Corti di appello sono individuati come enti del Ministero di Grazia e Giustizia per gli affari relativi al fondo culto. Nel 1932 (r.d. 884) l’Amministrazione è posta sotto le dipendenze del Ministero dell’interno e dunque alle Procure generali subentra la Prefettura come organo statale di riferimento per gli affari relativi al Fondo culto: tuttavia la Cassazione sancisce che rappresentanza del fondo per il culto debba rimanere tra le funzioni degli Intendenti di finanza per gli affari della provincia e non è in capo ai Prefetti. Nelle liti l’Amministrazione centrale è di fatto rappresentata dall’Intendente di Finanza di Catania.
[espandi/riduci]L’Amministrazione del fondo per il Culto è soppressa con l. 222 del 20/05/1985 che istituisce il FEC Fondo edifici di culto.
A livello locale la gestione degli affari afferenti i beni ecclesiastici demanializzati e il fondo per il culto è demandata in prima battuta alla Direzione provinciale del demanio e delle tasse, ente istituito nel 1862 (r.d. 760) con sede principale a Catania e uffici di esazione a Catania e Caltagirone, da cui dipendevano ulteriori 21 diramazioni territoriali. Nel 1869 (r.d. 5286) è istituita l'Intendenza di Finanza in ogni capoluogo di provincia, ente sovraordinato a tutti gli uffici provinciali demaniali (regolamento r.d. 5397 del 1869 art. 7), ai quali può demandare affari inerenti il demanio e il fondo per il culto (art. 2). Dai carteggi dei fondi conservati a Catania si evince che gli uffici demaniali sottoposti all'intendenza di Catania si occuparono del fondo per il culto, in diretta relazione con l'amministrazione centrale a Roma, con l'intendente e con il prefetto.
Contesti storico-istituzionali di appartenenza:Complessi archivistici prodotti:Redazione e revisione:- Cicola Laura, 2024/09/04, prima redazione