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Commissario di Firenze

Altre denominazioni:
  • Commissariato di Firenze

Date di esistenza: 1808 lug. 23 - 1814 giu. 27

Sedi: Firenze

Intestazioni di autorità:
  • Commissario di Firenze (1808-1814), Regole SIASFi; SIUSA/NIERA

Note storiche:
Durante il periodo francese a seguito del nuovo ordinamento dato alle Province toscane dal Governo francese la Giunta straordinaria Toscana aboliva i due Commissariati di ponente e di levante e con deliberazione del 23 luglio 1808 istituiva in Firenze sei Commissariati di polizia, Il Prefetto avrebbe assegnato ad ognuno un circondario particolare dei sei circondari o quartieri in cui era stata divisa la città, anche se a necessità potevano operare in tutta la città. Ne erano a capo Michele Mazzoni, Domenico Cellesi, Tommaso Vannini, Francesco Galluzzi, Ciampolini Cancelliere del Supremo Tribunale e Giovanni Marchi.
Il Commissario di polizia del luogo in cui aveva sede il Tribunale di polizia eseguiva le funzioni di Pubblico ministero la loro nomina era affidata al Procuratore generale presso la Corte di giustizia criminale. Pubblici ministeri delle due sezioni di Firenze erano i Commissari di polizia Michele Mazzoni per la prima e Galassi per la seconda.
Le loro attribuzioni erano in tutto ciò che si riferiva a passaporti, mendicanti, vagabondi, prigioni, case pubbliche, teatri, culto, pubblica sicurezza, igiene e conservazione di monumenti.
Operavano sotto il controllo diretto del Prefetto di Firenze e del Commissario generale del circondario. Avevano inoltre tutte le competenze definite dalle disposizioni del 22 luglio 1791 mai abrogate.
Dovevano inoltre ricevere querele, denunce e referti, compilarne i processi verbali e raccogliere le prove del crimine. Potevano arrestare e consegnare agli ufficiali incaricati della giustizia criminale gli individui sorpresi sul fatto o incolpati di delitti di competenza della giustizia criminale. Gli accusati venivano poi da loro secondo la gravità dei casi o inviati al Tribunale ordinario o portati davanti ai Giudici di pace del Tribunale di semplice polizia i quali, divisi in due sezioni, pronunziavano a turno la relativa sentenza.

Relazioni con altri soggetti produttori:

Contesti storico-istituzionali di appartenenza:

Profili istituzionali di riferimento:

Fonti:
  • Bollettino delle leggi, decreti imperiali e deliberazioni della Giunta di Toscana pubblicate ne' dipartimenti dell'Arno, dell'Ombrone e del Mediterraneo, Firenze, Piatti, vol. II n. 25, pp. 243-245, 23 luglio 1808
  • Bollettino delle leggi, decreti imperiali e deliberazioni della Giunta di Toscana pubblicate ne' dipartimenti dell'Arno, dell'Ombrone e del Mediterraneo, Firenze, Piatti, vol. III n. 32, pp. 90-99, 19 agosto 1808
  • Bollettino delle leggi, decreti imperiali e deliberazioni della Giunta di Toscana pubblicate ne' dipartimenti dell'Arno, dell'Ombrone e del Mediterraneo, Firenze, Piatti, vol. III n. 33, pp. 152, 24 agosto 1808
  • Bollettino delle leggi, decreti imperiali e deliberazioni della Giunta di Toscana pubblicate ne' dipartimenti dell'Arno, dell'Ombrone e del Mediterraneo, Firenze, Piatti, vol. XIII n. 129, pp. 350-383, 10 gennaio 1809.

Redazione e revisione:
  • Conti Paola, 2024/04/22, prima redazione