Date di esistenza: 1738 - 1862
Sedi: Ghilarza (Oristano)
Intestazioni di autorità:- Tappa di insinuazione di Ghilarza (1738 - 1862), SIUSA/NIERA
Condizione giuridica: Tipologia:Note storiche:Gli Uffici di insinuazione, denominati anche Tappe di insinuazione (da intendersi come circoscrizione del singolo ufficio), furono istituiti in Sardegna da Carlo Emanuele III con regio editto del 15 maggio 1738 al fine di presiedere alla registrazione e alla conservazione degli atti rogati dai notai presso le città regie e presso le ville più importanti dell'Isola (durante il periodo aragonese e spagnolo si fregiavano del titolo di città regia Iglesias, Cagliari, Sassari, Castelsardo, Oristano, Bosa, Alghero: tali centri, non infeudati, erano sottoposti direttamente alla giurisdizione reale e godevano di privilegi e concessioni. Durante il periodo sabaudo i privilegi delle sette città regie vennero vanificati e dopo l'abolizione del feudalesimo alcuni altri centri (ville) ebbero il rango (solo onorifico) di città: Tempio Pausania, come Tempio, Ozieri, Nuoro).
In Sardegna vennero istituite sedici Tappe e una ebbe sede in Ghilarza. Con un successivo editto del 12 febbraio 1743, per motivi fiscali, le tappe furono vendute o date in appalto a privati che ne esercitavano le funzioni riscuotendo i relativi diritti, dietro il pagamento di un canone o di un prezzo, fino a quando, con il regio editto del 29 gennaio 1839, vennero riscattate e restituite all’amministrazione regia, ritornando quindi nell’ambito del demanio.
Nel 1862 l'Ufficio di insinuazione di Ghilarza fu sostituito dall'Ufficio del registro (legge 21 aprile 1862, n. 585), le cui funzioni furono poi regolamentate dalla Legge del registro n. 3269 del 1923.
Contesti storico-istituzionali di appartenenza:Profili istituzionali di riferimento:Complessi archivistici prodotti:Redazione e revisione:- Piras Carla, 2025/02/10, prima redazione