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Sistema informativo degli Archivi di Stato

Ufficio di insinuazione di Occimiano

Date di esistenza: 1814 - 1862

Sedi: Occimiano (Alessandria)

Intestazioni di autorità:
  • Ufficio di insinuazione di Occimiano (1814 - 1862), SIUSA/NIERA

Condizione giuridica:
  • pubblico

Tipologia:
  • preunitario

Note storiche:
L'Ufficio di insinuazione, istituito dal duca Carlo Emanuele I di Savoia con editto del 28 aprile 1610 per raccogliere e conservare le scritture notarili, venne esteso a Monferrato, Alessandrino e Lomellina con manifesto camerale 13 ottobre 1723. Soppresso in epoca francese dal generale Jean-Baptiste Jourdan con decreto 24 luglio 1801 fu poi ristabilito con regio editto 12 luglio 1814. Il nuovo stato degli uffici di insinuazione venne notificato con manifesto camerale del 1° luglio 1816; nel 1820 le circoscrizioni territoriali vennero nuovamente definite. In seguito all'unificazione italiana, dal 1862 l'Ufficio di insinuazione divenne Ufficio del registro.
Sulla base delle carte d'archivio, le prime attestazioni dell'Ufficio di Occimiano si hanno a partire dal 1814.
Estensione territoriale dell'Ufficio di insinuazione di Occimiano nel 1820: Mandamenti di Occimiano, Frassinetto di Po, Vignale. Comuni di Occimiano, Conzano, Giarole, Mirabello, Teruggia, Frassinetto di Po, Borgo San Martino, Bozzole, Pomaro, Ticineto, Valmacca, Vignale, Alta Villa, Camagna, Cuccaro, Frassinello, Fubine.

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Complessi archivistici prodotti:

Redazione e revisione:
  • Borgi Anna, 2022/12/01, prima redazione