Date di esistenza: 1865 - 1989
Sedi: Catignano (Pescara)
Intestazioni di autorità:- Pretura di Catignano (1865 - 1989), SIUSA/NIERA
Condizione giuridica: Tipologia:Note storiche:La legge sull'ordinamento giudiziario del 6 dic. 1865, n. 2626, introdusse nel Regno d'Italia le preture, che avevano sede nelle città sede di mandamento. Tale ufficio entrò in funzione anche a Catignano. Il pretore si costituiva come giudice in materia civile, commerciale e penale, per reati con pene di valore definito nonché come ufficiale di polizia giudiziaria, che si occupava dei primi atti istruttori; esercitava anche la giurisdizione volontaria, con compiti di cura e tutela nei confronti di minorenni e incapaci. Il valore delle cause di competenza del pretore e i limiti di appellabilità avverso le sue sentenze furono modificati nel tempo con leggi diverse. L'ordinamento giudiziario entrato in vigore con il r. d. 30 gen. 1941, n. 12, coordinò e aggiornò le disposizioni preesistenti: in base a questo decreto, il pretore aveva sede in ogni capoluogo di mandamento e alcune preture erano divise in sezioni civili e penali; erano comunque consentite le sezioni promiscue e venivano istituite le sedi distaccate di pretura, aventi una propria circoscrizione, il cui funzionamento era regolato da norme particolari. Il pretore aveva le seguenti funzioni: in materia civile in primo grado e in appello; in primo grado nelle controversie individuali in materia corporativa; giudice in materia penale e giudice tutelare.
Con la l. 1 febbraio 1989, n. 30, la Pretura di Catignano è stata soppressa.
Relazioni con altri soggetti produttori:Contesti storico-istituzionali di appartenenza:Profili istituzionali di riferimento:Complessi archivistici prodotti:Bibliografia:- G. DIBENEDETTO, Gli archivi di Stato di Terra di Bari, Modugno-Bari, GrafiSystem snc, 2007
Redazione e revisione:- Di Primio Stefania, 2022/09/16, prima redazione