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Sistema informativo degli Archivi di Stato

Ufficio di insinuazione di Cocconato

Date di esistenza: 1610 - 1801
1814 - 1862

Sedi: Cocconato (Asti)

Intestazioni di autorità:
  • Ufficio di insinuazione di Cocconato (1610 - 1801; 1814 - 1862), SIUSA/NIERA

Condizione giuridica:
  • pubblico per il periodo 1814 - 1862

Tipologia:
  • preunitario

Note storiche:
L'Ufficio di insinuazione di Cocconato venne istituito dal Duca di Savoia Carlo Emanuele I con Editto del 28 aprile 1610, per raccogliere e conservare le scritture notarili, e soppresso il 24 luglio 1801 per tutto il periodo napoleonico. Nel 1814, con la Restaurazione, venne ricostituito. Con manifesto camerale del 1° luglio 1816, venne notificato il nuovo stato degli uffici di insinuazione. Nel 1820 vennero definite nuovamente le circostrizioni territoriali. In seguito all'unificazione italiana, dal 1862 l'Ufficio di insinuazione divenne Ufficio del registro.
Estensione territoriale dell'Ufficio:
1610: Passerano, Aramengo, Brusolo, Robella, Caravino, Marmorito e Primeglio.
1816: Cocconito, Tonengo, Aramengo, Marmorito, Robella, Moransengo, Montechiaro, Camerano con Casasco, Cinaglio, Chiusano, Cossombrato, Cortanze e Soglio.
1820: mandamenti di Cocconato e Montechiaro d'Asti. Comuni di Aramengo, Ceretto d'Asti, Cocconito, Marmorito, Moransengo, Robella, Tonengo, Camerano, Chiusano, Cinaglio, Corsione, Cortanze, Cossombrato, Soglio.

Relazioni con altri soggetti produttori:

Contesti storico-istituzionali di appartenenza:

Profili istituzionali di riferimento:

Complessi archivistici prodotti:

Redazione e revisione:
  • Bonzanino Paola, 2022/03/01, prima redazione