SIAS

Sistema informativo degli Archivi di Stato

Archivio generale di Modena

Date di esistenza: 1815 - 1875

Sedi: Modena

Intestazioni di autorità:
  • Archivio generale di Modena (1815 - 1875), SIUSA/NIERA

Condizione giuridica:
  • pubblico

Tipologia:
  • archivio notarile/notaio/studio notarile

Note storiche:
Francesco IV con Regolamento del 14 settembre 1815 ripristinò la situazione anteriore al 1796 istituendo tre "Archivi generali" (Modena, Reggio, Castelnuovo di Garfagnana) e alcuni archivi "subalterni", cinque dei quali nel modenese: Carpi, Finale, Mirandola, Sassuolo e Sestola, che nell’agosto-settembre 1831 fu trasferito a Pavullo (Pavullo nel Frignano). Tutti gli archivi, generali e subalterni, furono sottoposti alla supervisione del potere giudiziario e, perdendo la propria autonomia, al governo delle Congregazioni generali d’Archivio che avevano sede nel capoluogo di ciascuna provincia.
Nell’Archivio generale dovevano confluire tutte le scritture notarili e i rogiti originali dei notai defunti. I notai viventi dovevano trasmettere un indice delle proprie scritture e servirsi di protocolli sui quali scrivere per esteso i contratti e i testamenti che producevano.
Questa situazione perdurò fino alla legge sul notariato del 25 luglio 1875, che disciplinò la materia in modo uniforme su tutto il territorio nazionale e vide l'istituzione degli Archivi notarili distrettuali, ancora oggi in funzione.

Relazioni con altri soggetti produttori:

Contesti storico-istituzionali di appartenenza:

Complessi archivistici prodotti:

Bibliografia:
  • A. SPAGGIARI, Cenni storici sugli archivi notarili degli Stati dei duchi di Modena e Reggio, in «Atti e memorie della Deputazione di storia patria per le antiche province modenesi», XI (1980), n. 2, pp. 207-226

Redazione e revisione:
  • Menghi Sartorio Barbara, 2021/12/16, prima redazione