Date di esistenza: 1945 mag. 19 - 1945 ott. 5
Sedi: Asti
Intestazioni di autorità:- Corte di assise straordinaria di Asti (1945), SIUSA/NIERA
Condizione giuridica: Tipologia:Note storiche:Con D.L.L. del 22 aprile 1945 n. 142 furono istituite le Corti straordinarie di assise “per i reati di collaborazione con i tedeschi”. In particolare venne prevista l’istituzione di Corti nei capoluoghi di provincia.
Nel frattempo in Piemonte entrò in vigore il decreto del 28 aprile 1945 della Giunta regionale di governo per il Piemonte. Esso prevedeva che in ogni capoluogo di provincia venisse istituita una Corte di assise del popolo.
Il decreto del 28 aprile ebbe efficacia nella provincia di Asti fino al 18 maggio allorché il prefetto di Asti Enzo Giacchero ricevette ufficialmente il supplemento della gazzetta ufficiale contenente il D.L.L. 22 aprile 1945 n. 142.
Il 19 maggio la Procura generale del re di Torino diede notizia della nomina del dott. Luigi Prassone, consigliere presso la Corte d’Appello di Torino, a presidente della Corte straordinaria di assise di Asti. Il 24 maggio la Corte fu convocata per la prima volta e si effettuò il sorteggio dei giudici popolari. Il giorno dopo si iniziò con le citazioni per il processo contro Erminio Osella e Dante Sofio. La prima sentenza della Corte fu emessa il 4 giugno nel processo contro Osella e Sofio.
Il 6 giugno la Corte di appello di Torino comunicò ad Asti la notizia dell’istituzione in Milano della sezione speciale provvisoria della Corte di cassazione. Il 12 giugno il dottor Mario Neri fu nominato presidente supplente della Corte straordinaria di assise.
Con D.L.L. 5 ottobre 1945 n. 625 le Corti straordinarie di assise e la sezione speciale della Corte di cassazione furono soppresse.
Relazioni con altri soggetti produttori:Contesti storico-istituzionali di appartenenza:Profili istituzionali di riferimento:Complessi archivistici prodotti:Bibliografia:- Maurizio Cassetti, La Corte straordinaria d'assise di Asti in fonti per la storia contemporanea, Asti 2001, Associazione degli amici degli archivi piemontesi
Redazione e revisione:- Bonzanino Paola, 2022/02/06, prima redazione